mercoledì 19 febbraio 2014

Il mio odio per il lunchtime a scuola

Ero già a buon punto con il post, quando mi si è cancellato. Damn.
Dunque, ricominciamo! Ero rimasta a giovedì.

Venerdì, che era San Valentino, per fortuna siamo rimasti a casa. Ho fatto i compiti di chimica e nel pomeriggio ho oziato. La sera sono andata con gli host parents e uno degli host brothers a cena in un ristorante thailandese e poi a Durham a vedere il musical "The Book of Mormon". Mi è piaciuto davvero tanto, era stra divertente! Praticamente era una commedia sui mormoni in chiave satirica, faceva davvero ridere.

Sabato... sto cercando di ricordarmi cos'ho fatto, ma mi ricordo solo che sono uscita Katie Rose. Abbiamo fatto un giro in Southern Village, e poi lei è venuta a casa mia e abbiamo ordinato una pizza. 

Domenica non avevo nulla in programma, ma poi Ryley mi ha chiesto se volevo andare al cinema con lei a vedere Endless Love. Il film non mi ispirava per niente, ma è stata carina a invitarmi perciò sono andata lo stesso. Il film, come sospettavo, era il solito cliché del vero amore che ti fa alzare il diabete alle stelle. Durante la pubblicità però ho visto il trailer di un film stra bello, "Neighbors", e ho subito scritto a Linnea perché dobbiamo assolutamente andarci, sperando che esca prima che io parta. 
Domenica sera ho guardato le olimpiadi col papà ospitante. Non ero mai stata interessata alle olimpiadi, ma l'host dad le guarda tutti i giorni perciò ho finito con l'interessarmene.

Lunedì, a storia, la profe ha annunciato che avremmo dovuto fare un nuovo progetto, eccheccoglioni. Avremmo dovuto fare un cartellone su uno dei paesi che gli Stati Uniti hanno colonizzato durante l'Imperialismo, e in più avremmo dovuto preparare un piatto tipico di quel paese! Ma santa madonna, ma non gliene vengono in mente altre? A me è stata assegnata l'isola di Guam, e so soltanto che è ne sud-est asiatico. Comunque ho cercato su internet e pare che un piatto tipico siano le coconut candy, che sono facili da preparare.
A pranzo io e Raquel eravamo da sole, e non avevamo idea di dove sederci perché nessuno dei nostri amici era nella cafeteria. Boh, erano tutti spariti. Mi sono sentita un po' forever alone.
Nel pomeriggio ho avuto la Shakespeare competition. Praticamente a theatre class abbiamo dovuto imparare un monologo e ora stiamo lavorando su quello, così ho voluto provare a fare questa competizione in cui devi recitare un monologo di Shakespeare. Non sono arrivata tra i primi tre, ma pazienza.

Martedì mattina, cioè ieri, mi sono svegliata e ho trovato un messaggio di Linnea che mi diceva che si è messa a stalkerare il mio profilo di facebook, vaaaa bene! A scuola non è successo niente di particolarmente entusiasmante, Linnea a theatre class mi ha detto che il giorno prima non avendo niente da fare ha iniziato a guardare le mie foto su facebook, ma che ha smesso quando stava arrivando al 2011 perché stava diventando preoccupante, lol.
Nel pomeriggio ho chiamato mia mamma su Skype, ed ero molto upset perché mio nonno è in ospedale. Se dovesse peggiorare potrei tornare per qualche giorno e poi ritornare qui, ma non credo che ci riuscirei.
A cena abbiamo mangiato spaghetti with meatballs, e le polpette erano così buone che il giorno dopo le ho portate a scuola per pranzo e non vedevo l'ora di mangiarle.

Oggi ho avuto quiz di precal, e credo che sia andato bene! L'ora dopo avrei dovuto avere il test di chimica, ma il profe ha deciso di spostarlo a domani perché molti di noi erano ancora confusi riguardo agli argomenti.
A pranzo oggi non c'era nemmeno Raquel, quindi ero disperata perché non avevo idea di dove sedermi. Ho incontrato Timothy e Keegan e abbiamo deciso di sederci all'unico tavolo vuoto, che si dà il caso fosse quello dove ora si siedono Axel e Landon con le altre ragazze, che sono le classiche troie senza cervello che se la tirano fino alla punta delle scarpe. Dopo un po' sono arrivati Axel e Alek, che erano andati da Wendy's a prendere da mangiare, e poi sono arrivate le troie, che si sono comportate da troie. Hanno squadrato me, Timothy e Keegan come se fossimo alieni, e Olivia, una di loro, è andata a un altro tavolo, dove c'erano delle sue amiche, e ha detto qualcosa che posso facilmente interpretare, dato che a un certo punto mi sono ritrovata quattro paia di occhi addosso. Cioè, almeno abbiate la decenza di non farvi notare. Che poi che ho fatto, le ho forse dato fastidio? Certo che se te la prendi così solo perché per un giorno mi siedo al tuo tavolo, allora hai qualche problema serio. Ma vedi te se mi devo far squadrare dall'alto in basso da una troietta che viene a scuola con la pancia scoperta.
Mentre eravamo a pranzo è arrivata Ryley, piangendo, perché qualcuno ha hackerato (?) il suo telefono e ha mandato una mail a tutti i suoi contatti con insulti a tutti, anche i suoi genitori. Che gente infantile che c'è al mondo.
Quindi, insomma, odio ufficialmente l'ora di pranzo, perché se le persone che conosci spariscono e non vengono più in cafeteria sono cazzi, perché non sai più dove sederti. Sono in momenti del genere che mi mancano maggiormente i miei compagni di classe.

Comunque, un anno fa ricevevo la telefonata della volontaria di Intercultura che mi diceva che ero stata presa per gli Stati Uniti. Mi sono intrufolata nel gruppo facebook di AFS Italia 2014/2015, e mi sono quasi commossa leggendo i post dei nuovi exchange che annunciano di avercela fatta. Mi ricorda l'emozione che ho provato il 20 febbraio 2013.
Se c'è qualche nuovo exchange student che sta leggendo, congratulazioni! E se non siete stati presi con AFS non abbattetevi, trovate un'altra agenzia e cercate di realizzare comunque il vostro sogno!

Per concludere, due random news:
-mancano solo nove giorni a New York Cityyyy
-esattamente una settimana fa c'erano -5 gradi e nevicava, oggi ce ne sono 21. Chiedetemi perché amo il North Carolina.

Lavinia

giovedì 13 febbraio 2014

Ladies and gentlemen... post #100!

Signore e signori.... post numero 100!

Lunedì ho avuto il midterm di storia, che alla fine si è rivelato più facile del previsto, e martedì mattina mi sono svegliata alle 2.30 per cercare di prendere il biglietto per il concerto di Lady Gaga. Il computer mi ha però segnalato che c'era un problema nel validare la carta di credito, e penso che fosse dovuto al fatto che sono in America perché il sito web era in italiano, ma mi ha avvisato dell'errore in inglese, quindi penso che non fosse un problema della carta.

Martedì la sorella ospitante si è alzata alle 8.40 e la scuola inizia alle 8.45. La madre ha dato di matto, e come punizione non avrebbe potuto usare la macchina per andare a scuola il giorno dopo. 
A scuola non è successo niente di particolare. Ho mandato una mail a mia mamma con tutte le istruzioni per cercare di comprare il biglietto per il concerto nella seconda prevendita, dato che io da qua non posso. 

Ah, c'è una "novità" (tra virgolette perché non è 'sta gran notiziona): a pranzo il nostro tavolo si è letteralmente svuotato. Le prime ad andarsene sono state Kenza e Maysa, le due gemelle migliori amiche di Linnea; poi Mary e Jacqueline, anche se già prima si sedevano con noi solo ogni tanto. Poi Linnea, quando ha rotto con Keegan, e ora Ryley, dato che ha rotto con Axel. Al tavolo eravamo rimasti io, Raquel, Landon, Axel e Keegan, e quando Axel e Landon hanno iniziato a sedersi a un altro tavolo con altre ragazze, ho deciso di cominciare a sedermi con Linnea, Kenza, Maysa e Sarah.

Mercoledì, per l'appunto, la sorella non ha potuto usare la macchina, perciò lei si è fatta venire a prendere da una sua amica e io ho preso il pulmino giallo. Alla fine non mi è dispiaciuto, non è stato male.
Quel giorno siamo stati a scuola fino alle 12.30 e poi abbiamo avuto un early release perché era previsto che nevicasse, col 100% di possibilità nel tardo pomeriggio. Appena siamo usciti da scuola ha iniziato a nevicare, e dopo è iniziata una vera e propria tempesta di neve. Verso le tre Timothy mi ha chiesto se volevo fare qualcosa in Southern Village, così gli ho proposto di venire a casa mia e usare gli slittini in strada. Il problema è che questa volta c'era troppa neve ed era troppo soffice, perciò l'impresa si è rivelata impossibile. Abbiamo perciò optato per rimanere in casa a guardare un film bevendo cioccolata calda. Gli ho proposto di guardare The Croods, e mi ha praticamente riso in faccia perché gli ho proposto di vedere un film della Pixar -.- cioè se a 16 anni pensi di essere troppo cresciuto per guardare un film della Disney, allora vivrai davvero male e mi dispiace per te. Abbiamo dunque optato per Scream.

Oggi mi sono svegliata ed era tutto bianco, mi sembrava di essere a Narnia! Ne ho approfittato per studiare un po' di francese con Duolingo e un po' di tedesco sul mio libro italiano, anche se le mie amiche hanno detto che non sono andati molto avanti con la grammatica. BE' TANTO MEGLIO PER ME! Poi ero nell'umore per cucinare qualcosa, e dato che ero in casa a non fare nulla dato che le strade erano tutte ghiacciate, ho deciso di preparare i cookies!



 My name is Baker. Cookie Baker.

Nel pomeriggio un volontario di AFS del mio centro locale ha scritto sul gruppo di Facebook che ci sarebbe stata una "gara" a chi faceva il pupazzo di neve più bello, così ho creato Olaf! (Chi ha visto Frozen mi capirà)


Accidenti, mi sono appena resa conto che tra qualche giorno Intercultura comincerà a mandare le lettere ai partecipanti 2014/2015! Come passa il tempo... Mi ricordo benissimo quella sera, quando mia mamma era al telefono e poi mi ha preso il braccio gridandomi "Ti hanno presa per gli Stati Uniti!". Un'ondata di felicità, paura, aspettative, speranze... Un anno fa. 
Greta ha saputo la data del ritorno: 10-11 giugno. Confesso che un po' la invidio, perché avrà tre settimane in più d'estate da passare a casa. Un po' mi dispiace tornare il primo luglio, mi sembra un po' tardi, ma se volessi tornare prima dovrei pagarmi il trasporto da qua a New York, e per una ventina di giorni non mi sembra necessario. 
Beh, concludo questo post dicendo che non ho scuola neanche domani, perciò mi dispiace ma "purtroppo" non potrò vedere tutte le coppiette scambiarsi regalini smelensi per San Valentino! Quanto sono dispiaciuta!
Bye guyzzz

Lavinia








domenica 9 febbraio 2014

Snowball Dance

Se non mi ricordo male ero rimasta a venerdì con gli aggiornamenti, ma cercherò di farvi solo un breve recap per non rendere questo post troppo lungo e noioso.

Sabato sera sono andata ad Apex a casa di Hanne, l'exchange norvegese, e c'erano anche Alina (Svezia), Paulina (Germania), e Marina (Brasile). Lol fanno tutte rima. Abbiamo cucinato la pizza, giocato a taboo e mangiato i miei brownies, che erano buonissimi, e poi abbiamo fatto un bonfire e mangiato gli s'mores, mamma mia che buoni!

Il giorno dopo l'host dad è venuto a prendermi a mezzogiorno perché all'una dovevo essere a scuola per aiutare con lo spettacolo.
Domenica sera c'era il Super Bowl, di cui ho parlato nel post precedente. La host mom era fuori quindi l'ho guardato con l'host dad, e sapendo che era la mia ultima possibilità per capire le dinamiche del football ho deciso di concentrarmi e ascoltare la spiegazione dell'host dad. Alla fine ho capito le regole basilari, mi sento troppo potente ora che so come funziona il football! Peccato che la stagione sia finita. Comunque non c'è stata partita, i Broncos di Denver hanno perso 43-8 contro i Seahawks di Seattle!

Lunedì mi aspettava l'inizio di una settimana "da fogo". Quel giorno avevo il midterm di chimica, ma credo sia andato bene! Dopo scuola ho avuto vocal rehearsals con le altre ragazze del musical, e mi piace davvero tanto. Il problema è che facendo musical non ho più tempo per fare attività fisica, e anche se faccio addominali ogni mattina e il 7-minute workout ogni tanto (è un'app che ti fa fare esercizio per 7 minuti, sembrano pochi ma dopo sei sfinito!), ho comunque paura di ingrassare. Anche perché non so come, ma facendo nuoto sono ingrassata comunque. Secondo me è per tutte quelle uova e bacon che mangio a colazione, ma se è così allora in Italia dovrei riuscire a tornare come prima.

Martedì a theatre class Simon (se non vi ricordate è uno dei pochi ragazzi con un certo livello di maturità che ho incontrato qui) mi ha chiesto se volevo andare allo Snowball Dance con lui. Ecco spiegato il titolo! E' stato stra gentile, però avevo già programmato di andare con Linnea e quindi ho dovuto dirgli di no! Voglio specificare che non mi piace in quel senso, ma fa figo avere un date per il ballo! Per esempio l'idea del prom diventa meno elettrizzante quando non si ha un ragazzo, perché non sai se qualcuno ti chiederà di andarci. Spererei davvero che qualcuno me lo chiedesse, altrimenti sarà davvero imbarazzante.

Mercoledì niente di particolare, mentre giovedì pomeriggio ho avuto le prove del musical con la coreografa, e abbiamo imparato la coreografia della canzone d'apertura. Sono troppo contenta di essere nel cast del musical, adoro i miei compagni! Dopo le prove abbiamo dovuto creare il nostro personaggio, quindi se eravamo degli ensemble dovevamo inventarci un nome e la storia del nostro personaggio. Io e Jean, l'altra "wickette", abbiamo deciso che saremmo state sorelle, Julie e Julia, e siamo arrivate a New York dalla California dopo aver rubato tutti i soldi alla nostra famiglia per sfondare nel mondo dello spettacolo! Poi abbiamo dovuto girare per la stanza e interagire con gli altri personaggi, è stato divertente!
La sera ho guardato The Vampire Diaries, e credo sia stata la puntata peggiore di tutte le stagioni (se c'è qualche fan di TVD mi faccia sapere cosa ne pensa).

Venerdì Sarah mi ha detto che la sera prima Axel ha mollato Ryley, e ci sono rimasta malissimo perché nessuno se lo aspettava! Ma soprattutto cacchio la molli il giorno prima del ballo e una settimana prima di San Valentino??

Ieri pomeriggio sono andata a casa di Linnea a prepararmi, e alle otto suo papà ci ha portate a scuola dove abbiamo preso il bus per andare al ballo. E' stato carino, la musica faceva abbastanza pietà perché il dj era un junior della scuola che si crede un rapper super yo ma che in realtà è pessimo, e continuava a stoppare le canzoni senza lasciarle arrivare alla fine. Per tipo due ore ha messo solo musica rap, dimmi te come si fa a ballarla! Però verso la fine ha messo canzoni decenti quindi mi sono un po' passata via. C'erano alcune coppie che grindavano, cioè tranqui se pensi che sia divertente ballare ondeggiando e strusciando il culo sul pacco del tuo ragazzo! #convintevoi
Ora devo studiare storia, uccidetemi please.

Questo post è diventato eccessivamente lungo, se siete arrivati fino alla fine vi meritate un biscotto.

Lavinia




venerdì 7 febbraio 2014

Sei mesi. Wow.

Non voglio essere ripetitiva, perciò non scriverò un post per i sei mesi parlando di come abbia trascorso l'ultimo mese, anche perché è andato benissimo. Mi limiterò a dire che ancora non mi sembra vero di essere qua da sei mesi. Cioè sei mesi sono mezzo anno, è tanto. Ma allo stesso tempo è passato davvero velocemente.
L'ispirazione per questo post mi è venuta leggendo il blog di Giada in Pennsylvania, che qualche settimana fa ha scritto un bellissimo post elencando tutte le cose che le mancano dell'Italia. Ho pensato di farlo anch'io, mi sembra importante dal momento che prima di partire odiavo l'Italia con tutta me stessa e vedevo gli Stati Uniti come il paradiso in terra.
Magari alcuni exchange students hanno davvero trovato il loro paradiso, ma io non sono tra quelli. Prima di partire ero sicura di voler venire a vivere negli States dopo il liceo, ma vivendo qua ho realizzato che il mio posto non è questo. Magari non lo è neanche l'Italia, ma sono piuttosto sicura che sarà in Europa. Preferisco di gran lunga la mentalità europea a quella americana.
Tuttavia, questo post non è per elencare i difetti degli Stati Uniti, ma per parlare di ciò che mi manca dell'Italia e di Verona.

Mi manca svegliarmi la mattina, andare in cucina e trovare mia nonna che mi prepara il caffè, del vero caffè in tazzina. Mi manca andare a scuola e trovare i miei amici, perché anche se la scuola italiana è da suicidio è meglio avere i propri compagni di classe anziché persone diverse ogni ora che non parlano con nessuno perché non si conoscono, oppure gruppetti di gente che si conosce dalla prima elementare e in cui è praticamente impossibile inserirsi. Ridere come una pazza durante la lezione di tedesco con la Sara e la Je (anzi durante tutte le lezioni). Chiacchierare durante le lunghissime cinque ore di lezione. Fare merenda alle 10.45, magari andare alle macchinette o dalla paninara, facendo le corse per trovare la pizzetta coi wurstel. Uscire all'una e prendere quei maledetti autobus, ormai con calma dato che per i primi due anni abbiamo corso come pazze per arrivare a casa prima ma ora non ce ne frega più. Gioire con la Cate quelle due volte in tutto l'anno in cui riusciamo a prendere il Molini e fare a meno di farci il pezzo di strada a piedi. Arrivare a casa e trovare il pranzo pronto preparato da mia nonna, non un packed lunch. Avere un po' di tempo libero nel pomeriggio nonostante i compiti (anche se sarà impossibile l'anno prossimo) e organizzare qualcosa da fare pur di non rimanere in casa, anche se non è il weekend. Trovarmi coi butei in piazza e andare a fare aperitivo da qualche parte, oppure rimanere lì sulle panchine a chiacchierare.
Mi manca prendere il mio motorino e andare al parco nuovo la sera, oppure andare in centro e fare aperitivo con la classe al Bar Bra, con spritz e patatine. O se siamo solo "quelle di San Michele", trovarsi al Kappa con la Giulia, la Monni, la Cate, la Sofi e la Vale e bere lo spritz o il caffè e raccontarcela fino alle sette.
Mi manca passeggiare per il centro di Verona con mia mamma nei weekend, o le nostre serate al cinema e poi da McDonald's. Andare a mangiare da mia zia e giocare con i miei cugini, anche se in meno di due ore finiamo sempre per litigare. Andare allo stadio il sabato pomeriggio con mio zio, e commentare la partita minuto per minuto con la Chiara.
Mi manca mia nonna, che anche se ormai posso prepararmi il pranzo da sola me lo prepara comunque lei, perché non significa viziare, significa voler bene. Mi manca il fatto che se non c'è nessuno a casa si preoccupi comunque di lasciarmi qualcosa da scaldare al microonde.
Mi mancano le assemblee di classe, che finiscono sempre con litigate ma anche tante risate. I bigliettini preparati a regola d'arte per le verifiche impossibili. Fare le verifiche in comunità. Fare ritardo tutti insieme e fare colazione al bar in centro. Andare agli help di mate e fisica per prepararsi per la verifica. Ascoltare le lezioni di filosofia del Carce. Dare soprannomi ai professori. Prendere un bel voto e sentirsi orgogliosi, perché qua prendere un bel voto non è così difficile e quindi non c'è gusto.
Mi manca avere la possibilità di uscire quando voglio e mandare un semplice messaggio a mia mamma per avvertirla. Uscire da scuola ed essere già in centro. Mi manca fare qualcosa che non sia cinema, fast food o centro commerciale.
Mi mancano i sabati sera in discoteca, andare all'Alter, al Berfi's o alla Teca con la classe, con i nostri preserata prima di entrare. Mi mancano le serate al Campus, le feste come se non ci fosse un domani senza aver paura di essere arrestati. 

Alla fine sono contenta di essere cresciuta in Italia, sono fiera della mia cultura. Non vorrei mai essere cresciuta qui, da adolescente americana. Mi dispiace, ma è la mia opinione. E non vuol dire che non mi piaccia stare qui, significa solo esprimere la propria opinione nei confronti di queste due culture. Sono contenta di essere venuta qui, altrimenti avrei continuato a considerare gli Stati Uniti come il paese perfetto, mentre ora ho avuto modo di conoscere i suoi pregi, ma anche i suoi difetti. In ogni caso adoro il North Carolina, e ora è come la mia seconda casa.
Vi lascio con questa canzone, a dir poco stupenda.


Lavinia

lunedì 3 febbraio 2014

Patriottismo, o razzismo?

Non credo che in Italia se ne sia parlato, ma ci tengo a parlarne qui perché mi dà parecchio fastidio.
Ieri c'è stato il Super Bowl, cioè la finale della stagione di football, e negli Stati Uniti è un'occasione per molti di trovarsi con gli amici e guardare il game tutti insieme. Ma oltre al game, molto interessanti da vedere sono gli spot pubblicitari. Dato che la maggior parte degli americani guarda il Super Bowl, 30 secondi di spot pubblicitario costa tipo 4 milioni di dollari, e gli spot sono davvero unici e creativi.
La coca-cola ha creato questo spot, in cui persone di diverse nazionalità che vivono negli States cantano la canzone "America The Beautiful" in diverse lingue:


E oggi su twitter un sacco di persone hanno pubblicato questi, che non hanno bisogno di essere spiegati:








Trovo che sia una vergogna che al mondo esistano ancora queste persone, considerato il fatto che pensano che gli Stati Uniti siano loro proprietà esclusiva quando tutti i loro antenati sono arrivati dagli altri continenti, mentre qua c'erano i nativi americani. Sono davvero disgustata, e mi dà la nausea sapere che molti americani si considerano "patriottici" mentre in realtà sono veri e propri razzisti. E vorrei inoltre ricordare che ogni giorno recitano il giuramento americano, che cita "WITH LIBERTY AND JUSTICE FOR ALL". Mi pare proprio che la coerenza si sia persa per strada.

Lavinia

venerdì 31 gennaio 2014

Let it snow, let it snow, let it snow!

Accidenti, domani è già febbraio! Non ci posso credere, davvero. Cioè sono arrivata ad agosto e ora è ormai febbraio, ci rendiamo conto? Gennaio è volato, forse anche più velocemente di novembre e dicembre.

Lunedì è stata una giornata tranquilla, i period sono trascorsi lisci come l'olio. Dalle 4 alle 6 ho avuto vocal rehearsals per il musical, e mi pento amaramente di non aver preso chorus come materia. In mia difesa posso dire che non sapevo che fosse una materia #americanschool. Le prove sono andate benissimo, è stato un po' difficile seguire in alcuni momenti perché non avevo mai seguito lezioni di canto, ma mi sono divertita.

Martedì c'è stata la notiziona delle notizione: nel pomeriggio era prevista neve perciò abbiamo avuto periods da trenta minuti e siamo usciti all'una. Top! Sembrava quasi di essere tornata alla scuola italiana. La profe di storia ci ha dato un altro progetto per giovedì -.- dio quanto odio i progettiiii. Tornata a casa ho fatto i compiti e guardato la tv, niente di particolare.
Martedì notte ha NEVICATO! Era solo one inch, ma dato che qua non sono organizzati siamo rimasti a casa da scuola! La mattina era tutto bianco, quindi l'host dad mi ha proposto di usare gli slittini in strada, perché la via dove abitiamo noi è un po' in salita. Ci siamo stra divertiti, e la host mom ci ha fatto i video mentre andavamo sullo slittino.



Naturalmente della sorella ospitante nessuna traccia. E' rimasta a dormire fuori, e mercoledì non è tornata a casa ed è rimasta a dormire fuori anche la notte dopo.
Nel pomeriggio ho chiamato mia mamma su Skype e poi ho guardato la tv, quindi mi sono un po' annoiata. Sono andata sul sito della profe di storia, perché per il progetto dovevamo lavorare su un powerpoint che avrebbe messo sul suo sito web, ma non trovandolo ho deciso di lavorarci su un powerpoint a parte e metterlo su chiavetta.
La sera abbiamo ricevuto un'altra NOTIZIONA DELLE NOTIZIONE: anche se c'era lo 0%  di possibilità che nevicasse ancora, la scuola sarebbe stata chiusa anche il giorno dopo! Purtroppo, però, hanno tolto un giorno di vacanza dello spring break. Sarebbe stato meglio entrare con due ore di ritardo.
Io e l'host dad abbiamo fatto la pizza per cena, ma questa volta ha voluto mettere il cheddar insieme alla mozzarella e pezzetti di hamburger, perciò di italiano non aveva proprio niente.

Giovedì avrei dovuto "usher" cacchio non so come si dice in italiano, tipo agli spettacoli teatrali quelle persone che aprono le porte del teatro e accolgono il pubblico, ecco dovevo fare quello allo spettacolo della scuola, ma essendo day off è stato tutto cancellato. Non volendo passare un altro giorno a casa ho scritto a Ryley e le ho proposto di andare da qualche parte per pranzo. Organizzare è stato uno struggle, perché abbiamo chiesto a Raquel, Sarah, Katie Rose e Linnea e nessuna di loro poteva. Alla fine abbiamo deciso di andare comunque, quindi alle 12.30 è venuta a prendermi e siamo andate da Panera Bread. Okay io adoro quel posto, perché fa dei panini stra buoni e salutari, per esempio io ho preso la focaccia con pomodoro e mozzarella, ed era buonissimo. Come contorno potevo scegliere patatine in sacchetto, una mela o pane, ma dato che volevo essere salutare e non mi piacciono le mele ho dovuto prendere il pane. In sintesi, panino con pane come contorno, piuttosto comico ahaha.
Siamo rimaste lì a chiacchierare per tipo tre ore, abbiamo parlato degli ACT, di quanto sia stupido che li debba fare pur non diplomandomi qui (stavo per dire graduandomi ahaha), dell'accento della nostra profe di inglese che dice "tiusdi" invece di tuesday, e pure di The Vampire Diaries. Mi ha anche detto che vorrebbe vivere in Europa, perché qua puoi viaggiare lontano ma sarai sempre in mezzo ad americani, mentre in Europa in qualche ora sei in un altro stato e quindi è più bello. Mi piace parlare con americani che non pensano di essere il centro del mondo.
Tornata a casa sono andata a correre (viva me!) e mi sono fermata a prendere un mocaccino al coffee place del mio quartiere, che si chiama "La Vita Dolce", lol.
La sera non avevo fame, sorprendentemente, anche perché l'host mom ha preparato un miscuglio disgustoso di carne, fagioli e verdure dall'odore pestilenziale, che mi avrebbe fatto passare la fame anche se l'avessi avuta. A cena ho parlato con gli host parents degli ACT e mi hanno detto che se voglio quel giorno posso rimanere a casa ed evitare di farli, yay! Sul serio, non ha davvero senso per me farli dal momento che non andrò in un'università americana.
Poi niente, ho passato la serata a guardare The Vampire Diaries (piccolo spoiler, il mio Damon è tornatoooo *-* per chi guarda TVD spero di non avervi rovinato nulla!)

Venerdì mattina c'è stato un two-hour delay quindi siamo entrati alle 10.45, e di conseguenza il midterm di chimica è spostato a lunedì. La prossima settimana sarà davvero impegnativa, perché lunedì ho il midterm di chimica, martedì quiz di inglese e tedesco e test di storia, mercoledì test di precal e venerdì midterm di storia. Dajeeee l'organizzazione dei professori!
Comunque, per quanto adori il fatto che qua i professori trattino gli studenti meglio che in Italia, molti di loro non sono davvero capaci di insegnare. Del professore di precal vi ho già parlato, ci insegna un terzo dell'argomento e il resto ce lo dobbiamo leggere da soli, e ora ci si è messa pure la profe di storia, che ci dà quelle cazzo di reading guides e in classe non ci spiega niente, quindi dobbiamo fare tutto da soli mentre lei si gira i pollici. E la sua scusa? "Vi sto preparando al senior year e al college, dove dovrete prendere appunti da soli." Ho capito, ma al college i professori spiegano lo stesso! Idiota.

Mamma mia che post lunghissimo. Avevo intenzione di pubblicarlo domenica ma è meglio che lo finisca oggi. Domani sera Hanne, l'exchange norvegese, ha invitato tutte le ragazze di AFS a casa sua ad Apex, circa quaranta minuti da qui, perciò prevedo una bella serata!

Ah sì, sono state rilasciate le date internazionali del tour di Lady Gaga, e il 4 novembre sarà a MILANO! La vendita dei biglietti inizia l'11 febbraio per chi ha l'American Express e il 14 per tutti gli altri, e devo assolutamente provare a trovare un biglietto! Devo! Voglio assolutamente vedere la mia Mother Monster *-*

Lavinia

domenica 26 gennaio 2014

I'm a tv show addicted

Lunedì è stato piuttosto impegnativo, non sono stata a casa un attimo, ma è stato bello essere un po' impegnata! Alle undici sono andata a fare un brunch con la squadra di nuoto, poi sono andata da Roses con gli altri junior della squadra a comprare qualche cazzata per i senior, dato che il giorno dopo ci sarebbe stato l'ultimo meet e quindi la senior night. Dopo siamo andati ad allenamento, ma siamo arrivati un'ora prima e quindi abbiamo giocato a basket mentre aspettavamo le due. Ero in maniche corte il 20 gennaio, non riuscivo a concepirlo.
Allenamento non è stato difficile, abbiamo fatto solo breast e free dato che al meet avremmo fatto quelli. Dopo nuoto sono volata a casa a cambiarmi e poi sono andata al mall con Katie Rose. Ho trovato un negozio bellissimo, si chiama Aèropostale, e non capisco davvero perché Helen vada da Macy's e non mi abbia mai portata lì. Abbiamo cenato al mall con Japanese food, e poi siamo andate a casa sua perché voleva farmi provare i biscotti delle Girl Scouts. Sono stra buoniiiiii

Martedì l'ho passato interamente sul divano a guardarmi The Fosters. Ho voluto iniziarlo perché avevo sentito da molti che era davvero bello, ed effettivamente mi piace molto! Mi sono guardata tipo otto episodi ahaha. Sì insomma martedì molto produttivo. Ed ecco spiegato il titolo di questo post. Glee, The Vampire Diaries, Pretty Little Liars, e ora anche The Fosters. Sono un caso perso.

Mercoledì siamo tornati a scuola dopo il weekend di quattro giorni, e a causa della minaccia neve siamo entrati due ore dopo. Giornata tranquilla, ho avuto il quiz di storia che è stato facile come al solito, e poi nient'altro di interessante. Abbiamo un progetto per lunedì, e io odio i progetti con tutta me stessa. Tanto lavoro per niente, e bisogna essere creativi, e io sono tutto fuorché creativa. Possiamo lavorare a coppie, così io e Timothy abbiamo deciso di lavorarci assieme.

Giovedì a pranzo un ragazzo ha avuto una convulsione, e anche se dopo qualche minuto ha ripreso conoscenza è arrivata l'ambulanza per portarlo via. 
Linnea mi ha chiesto se ho intenzione di andare allo snowball dance l'8 febbraio. Il biglietto non costa molto, e si possono indossare vestiti corti quindi potrò fare a meno di comprarne uno. Tutti i vestiti che ho infatti sono corti e stretti, dato che li uso per andare in discoteca. Linnea ha proposto a me e Katie Rose di andare a casa sua a cena e a prepararsi, e poi andare al ballo insieme. Sono contenta che non mi serva un date, anche perché sono piuttosto sicura che nessuno me lo chiederebbe #fml
A tedesco abbiamo fatto la prima parte del national German test. La prima parte era listening e viewing, ma ovviamente non mi si aprivano i video. Ho cambiato il mio laptop con uno della scuola, e sono riuscita ad aprirli tutti tranne uno. L'ho detto alla prof e lei mi fa "Ma il video l'hai guardato?" Ma brutta deficiente, ti ho appena detto che non riesco ad aprirlo. Come accidenti posso averlo guardato? Mi dispiace tanto per sua mamma, perché sua figlia oltre a pazza è anche stupida. Alla fine non ho aperto il video e ho tirato a caso quelle cinque o sei domande, chissene.
Nel pomeriggio sono andata a correre, e anche se mi sentivo morire ero soddisfatta di esserci andata. Per cena io e l'host dad abbiamo ordinato una pizza, che ok era buona, ma penso che quando mangerò di nuovo una pizza italiana sentirò i cori angelici. 
Dopo cena ho guardato il centesimo episodio di The Vampire Diaries, che è stato semplicemente MERAVIGLIOSO! 

Venerdì a scuola è stato tranquillissimo. A chimica ci stiamo preparando per i midterms e quindi abbiamo dovuto completare un review packet. Non mi ricordavo assolutamente niente degli argomenti precedenti, il che è  piuttosto preoccupante ahaha. 
A theatre class abbiamo fatto degli esercizi di improvvisazione, che personalmente adoro perché improv è davvero divertente. Per esempio, uno deve interpretare l'impiegato in ritardo, mentre un altro interpreta il capo e altri tre i colleghi. L'impiegato esce dalla stanza, mentre gli altri decidono il motivo per cui è in ritardo. L'impiegato dovrà poi spiegare al capo perché è in ritardo, ma dato che non lo sa dovrà indovinare guardando i colleghi, che dovranno cercare di mimare il motivo del ritardo. Spero di essermi spiegata bene, comunque è molto divertente! 
Dopo scuola ho avuto le prime prove del musical! Alla fine abbiamo solo letto la prima metà del copione, ma è stato divertente perché sono davvero una gabbia di matti! Uscendo da scuola faceva davvero freddo e una delle ragazze era in maniche corte, così le ho chiesto come facesse a essere ancora viva. Lei mi ha risposto cantando "The cold never bothered me anyway!" Se avete visto Frozen capirete.

Sabato ho fatto i compiti, mentre Helen e una sua amica sono andate a vedere i vestiti per il prom, che per puntualizzare è il 10 maggio. Si prendono un po' per tempo mi dicono! Boh, mi avrebbe fatto piacere se mi avesse chiesto di andare con lei, ma ormai l'unico momento della giornata che siamo assieme è il tragitto verso scuola la mattina. Non ha mai provato a organizzare qualcosa da fare con me, e vorrei tanto fregarmene, ma purtroppo non ci riesco. Cioè se io fossi al suo posto e lei dovesse partecipare al prom per la prima volta le chiederei di andare a vedere i vestiti con me, ma invece lei no. Va be', forse pretendo troppo. Mi dispiace solo che ormai non abbiamo più un rapporto. E' ovvio che poi dico alla gente che mi trovo bene con lei. Non passando mai tempo insieme, come potremmo litigare?
Nel pomeriggio ho guardato alcune repliche di Saturday Night Live con l'host dad, tra cui una in cui l'host era Justin Timberlake. Adoro Saturday Night Live e adoro Justin, perché oltre a saper cantare e ballare da dio, è anche bellissimo e divertente! Lo amo, basta.

Vi posto una clip di quell'episodio di Saturday Night Live, mi fa morire dal ridere


Sabato sera sono andata con la mia liaison, che non vedevo da due mesi (#timeflies) a un talent show alla Chapel Hill High, una delle altre due scuole della città. C'erano tanti gruppi a cappella, ed erano bravissimi! E' stato davvero un bello spettacolo, anche se è durato tre ore, un po' troppo per i miei gusti.

Stamattina io e gli host parents abbiamo fatto colazione con uova, bacon e biscuits (la sorella ovviamente era in camera sua a dormire/fare l'asociale) e poi ho lavorato al progetto di storia. Ora non ho niente da fare fino alle 17.30, perché poi andiamo a vedere un musical a Durham, perciò penso che inizierò a guardarmi The Originals, dato che non seguo abbastanza serie tv ahaha
Ciau

Lavinia