domenica 5 gennaio 2014

Si torna alla routine, bummer

Purtroppo qui l'Epifania non esiste, quindi noi exchange torneremo a scuola un giorno prima degli italiani. Non ne ho proprio voglia, a casa si sta così bene! Ma amen, purtroppo non ho scelta.

Dunque, questi ultimi giorni sono stati molto scialla. Mercoledì, cioè il primo dell'anno, sono andata con Katie Rose al cinema del mio quartiere a vedere Frozen. Non ho parole, è meraviglioso! I film Disney degli ultimi anni non mi erano piaciuti per niente, ma questo è fantastico! E le canzoni! Come vorrei poter cantare come Idina Menzel (per chi non la conoscesse, è la mamma di Rachel in Glee ed è anche la strega cattiva nel musical Wicked).
Giovedì non mi ricordo cosa ho fatto. So solo di essere andata a nuoto con Philine perché quel giorno non c'era allenamento ma avremmo dovuto allenarci per conto proprio.
Venerdì mattina ho studiato un po' di francese con Duolingo, un'app per iPhone, e poi sono andata ad allenamento. A cena sono andata con gli host parents e gli host brothers a casa di amici di famiglia. Abbiamo preparato la pizza, anche se è stato un po' un casino cuocerla perché non si staccava dal tagliere e quindi l'abbiamo praticamente ribaltata con tutti gli ingredienti per metterla nel forno. Alla fine però era stra buona!
Venerdì notte ho fatto un sogno stranissimo. Ero tornata a stare a casa della mia liaison, dove ero stata i miei primi giorni, e veniva ospitato anche un ragazzo brasiliano, bellissimo. Credo sia perché mi manca vedere dei bei ragazzi. Qua a Chapel Hill, o almeno nella mia scuola, non ce n'è neanche uno! Non sto scherzando!
Sabato pomeriggio sono andata con la host mom da Dillard's, perché sta per chiudere e quindi era tutto in saldo al 70 e all'80%. Peccato che fosse la fiera del cattivo gusto, e il negozio sembrava il set di un film post apocalittico.

Il reparto scarpe

Avevo trovato un paio di cose carine, ma le taglie purtroppo erano troppo grandi. La sera sono andata con gli host parents a vedere Frozen, perché loro non l'avevano ancora visto e io morivo dalla voglia di rivederlo. Vi consiglio vivamente di andare a vederlo, anche se le canzoni in italiano sicuramente non renderanno la metà di quelle in inglese.
Oggi sono andata a pranzo da Loop con la famiglia e dei loro amici. Ho ordinato un'insalata, sentendomi molto fiera di me stessa! Poi sono andata a casa di Margaret, la volontaria di AFS, che ha portato me, Masaya, David, Te, Raphael e Nilas a casa di un altro volontario a Raleigh, dove c'è stato il goodbye party per Anja, l'exchange austriaca che ha fatto il semestrale. E' stato davvero triste salutarla, anche perché lei non vuole tornare a casa. Comunque ci siamo divertiti, ho chiacchierato con i miei amici, e Paulina ha detto che un giorno di fine dicembre si è messa a piangere perché abbiamo solo sei mesi da passare qui. Boh, io penso che sei mesi siano tantissimi, ma poi mi viene in mente che ne sono già passati cinque, e allora vado in crisi perché non so come interpretare il tempo.
E nada, non ho altro da dire, se non che domani resterei volentieri a casa. Ah sì, la host mom mi ha detto che se voglio posso chiedere di cambiare tedesco con chorus a scuola, dato che a tedesco non sto facendo niente che mi possa servire, ma non saprei perché non so se le classi che sto facendo qua mi daranno dei crediti per l'estate prossima. Ho mandato una mail al coordinatore dei miei professori, e se fare tedesco qua mi darà dei crediti allora lo continuerò, altrimenti non ha senso che lo continui.
Vi lascio con qualche foto che non ho potuto pubblicare nei post precedenti.
Buon inizio scuola!

Lavinia

p.s: Oggi è il compleanno di Giulia, una delle mie migliori amiche. Buon compleanno diciottenne!

Ice-skating with Katie Rose
                                        
New Year's Eve

mercoledì 1 gennaio 2014

Iniziamo questo 2014 come si deve!

Alla festa di ieri sera ho mangiato pizza e cookies, ma da oggi basta. Da oggi si mangia più sano! E' una delle mie new year's resolutions!
Dunque, la festa ovviamente non è stata fantastica, ma alla fine mi sono passata via. Alle sette è venuto Timothy a prendermi e siamo andati alla festa, non lontana da casa mia. C'erano alcuni ragazzi che conosco, più che altro quelli che io definisco "gli artisti". Sono quelli che seguono theatre class e/o chorus, perciò sono tutti stra amici tra di loro. Sono molto simpatici e stravaganti, ma purtroppo non ho mai avuto modo di conoscerli meglio.
Ho giocato a "cards against humanity", che non vi sto a spiegare cos'è perché è troppo difficile e non ho voglia di mettermi a pensarci, e ho un po' chiacchierato con Julia e Astrid, due ragazze stra simpatiche che però non vanno alla Carrboro High, mannaggia. Comunque ho intenzione di fare le audizioni per il musical della scuola, e se venissi presa avrei forse modo di conoscere meglio "gli artisti".
Poco prima di mezzanotte abbiamo acceso la tv e ci siamo sintonizzati sulla ball drop di Times Square, e ci siamo muniti di cappellini, trombette e occhialini colorati. Scoccata la mezzanotte abbiamo brindato con, udite udite, SIDRO ANALCOLICO! Volevo scoppiare a ridere. Ma dai, un bicchiere di spumante non ha mai mandato in coma etilico nessuno! Non capisco davvero come mai l'alcool sia un argomento così tabù qui, cioè fino ai 21 anni non ne puoi toccare neanche una goccia! Non dico ubriacarsi, ma neanche un bicchiere di spumante! Li trattano come bambini fino ai 21 anni, ma poi ci sono le sedicenni incinte. Mmh, qui c'è qualquadra che non cosa.
Poi un ragazzo di nome Sander mi ha chiesto "Quindi è il tuo primo Capodanno americano? E' meglio di quello italiano?". Guarda caro, è meglio che non ti rispondo!
Purtroppo mi sono sentita un po' sola durante la festa, perché tutti si conoscevano da sempre, e io mi sentivo esclusa. Ho sentito davvero tanto la mancanza delle mie amiche e la nostalgia di casa. Ma va bene lo stesso, dai, ora pensiamo al nuovo anno e a mettere in pratica i buoni propositi che mi sono posta!
Stamattina abbiamo tirato giù l'albero e tolto tutte le decorazioni, è tristissimo che il Natale sia già finito.

Lavinia

martedì 31 dicembre 2013

2014: loading 99%

Vorrei cominciare dicendo che questo winter break sta passando davvero troppo in fretta. Da una parte sono triste, ovviamente, perché dai, a chi non piace cazzeggiare tutto il giorno senza dover andare a scuola, italiana o americana che sia? Aggiungiamoci pure che io mi trovo meglio con la famiglia che a scuola, e abbiamo fatto tombola.
Da una parte, invece, sono contenta, intanto perché non vedo l'ora di andare alla mid year orientation per rivedere i miei amici e fare le attività di AFS, e poi perché ho sempre detto, e lo dico tuttora, che non vedo l'ora che arrivi il momento in cui i giorni passati saranno di più di quelli che mancano. Non fraintendetemi, vi prego, amo stare qui, ma vedere che i giorni che mancano saranno di meno di quelli passati mi darà una sorta di sicurezza e conforto nei momenti di homesickness. E comunque, volendo essere sincera, e voglio esserlo, io non sono una di quei fortunati che qua hanno trovato il paradiso in terra e non se ne vorrebbero più andare. No, io considero e ho sempre considerato Verona la mia casa, con la mia vita. Mi fa ancora stare male il fatto che qua non ho trovato niente di più che conoscenti, perché leggendo i blog degli exchange dell'anno scorso mi ero immaginata di trovare amici fantastici, invece niente. In parte li capisco, io sono qua da poco meno di cinque mesi, loro hanno la loro vita con i loro amici. E mi andrebbe bene, se non fosse che allora non capisco come hanno fatto quelli prima di me a trovare i loro migliori amici! Mia mamma mi ha detto che, alla fine, la mia vita e i miei amici sono in Italia, perciò non è un gran problema se qua non trovo veri e propri amici. Ha ragione, però non nascondo che avrei voluto trovare anche solo una persona con cui stringere un'amicizia vera.
Ciò, comunque, non comporta che qua non mi trovi bene! E, in ogni caso, a giugno potrei anche dire che voglio rimanere qua per sempre, in sei mesi cambiano tante cose! (Anche se ammetto che sarei la prima a stupirmene)
E poi, tutti dicono che da gennaio inizia il periodo più bello. Quindi, insomma, un momento non vedo l'ora che arrivi gennaio (furbona, è domani!) e il momento dopo mi rendo conto che significa tornare a scuola, e allora dico "ma nooooo".

New Year's Eve. Ormai siamo agli sgoccioli di questo 2013, che è stato per me l'anno più bello e allo stesso tempo più brutto della mia vita.
Ho sempre detto di non avere ancora raggiunto la felicità completa qui in America, ma se penso a come stavo in Italia qua sono la felicità fatta persona. Alla fine questi quattro mesi sono stati davvero i più belli della mia vita, per tutte le cose nuove che ho visto e ho fatto. 
In Italia non ero felice, proprio per niente. Piangevo quasi ogni giorno e non mi sentivo mai all'altezza di niente, mai abbastanza, sempre inferiore agli altri. 
Molte volte, in questi quattro mesi, ho avuto il desiderio di tornare in Italia, ma se al mio ritorno la mia vita sarà come l'ho lasciata, allora fatemi restare qua per sempre, perché io alla mia vecchia vita non ci voglio tornare neanche morta.
Ora so che sembra una contraddizione, leggendo la prima parte del post, e credetemi lo so perché sto cercando tuttora di capire le mie sensazioni, ma credo che quando mi dico "Non vedo l'ora di tornare in Italia" in realtà voglio tornare a una vita un po' diversa. Ho come la speranza che quest'anno all'estero mi aiuti a cambiare la mia vita in Italia, a vedere le cose da un'altra prospettiva. Mi dico che, vivendo per un anno in un posto completamente nuovo, senza nessun riferimento, alla fine sarò più forte e affronterò la mia vita in Italia in modo diverso.

Il 2013 è stato un anno meraviglioso dal lato delle amicizie. Ho legato ancora di più con i miei compagni di classe, con cui ho passato anche tanti indimenticabili sabati sera, e mi sono divertita tantissimo con la mia compagnia. Tuttavia, il 2013 è stato anche terribile. Sono arrivata al punto di piangere ogni singola volta che mi guardavo allo specchio, quindi diciamo che ero in una specie di depressione.
Per fortuna, però, ho avuto la possibilità di realizzare il mio sogno di andarmene e vivere negli Stati Uniti, e quindi il 2013 si è concluso decisamente bene. E' stato davvero un anno strano, pieno di cambiamenti.

Ho pure scritto la lista dei buoni propositi per il 2014, come l'anno scorso. Mi piace la convinzione della prima settimana di gennaio. Tutti a dire ora vado in palestra, ora mi metto a dieta... E dopo qualche settimana ci rinunciamo. L'anno scorso volevo fare gli addominali tutti i giorni, e ci sono riuscita fino a febbraio, ma poi ho mollato, ahaha. Però dai, quest'anno ce la posso fare! Un po' di addominali tutti i giorni per tornare in Italia con una bella pancia piatta (se se...).

Quindi, insomma, se non fossi partita questo 2013 sarebbe stato un anno di merda, ma per fortuna si è concluso per il meglio. Ora spero solo che il 2014 inizi alla grande e finisca alla grande.
Auguro a tutti voi di divertirvi stasera, e di iniziare il 2014 nel modo migliore possibile! Vi ringrazio ancora di seguirmi!

Lavinia





lunedì 30 dicembre 2013

Quasi New Year's Eve

Per domani scriverò un post pieno di riflessioni, per concludere questo strano 2013, ma oggi voglio semplicemente aggiornarvi un po'.
Sabato pomeriggio ho sentito su Skype la mia amica Meri, mentre la sera alla fine sono andata di nuovo al cinema con gli host parents. Abbiamo visto "Saving Mr. Banks", che parla della collaborazione tra Walt Disney e l'autrice di Mary Poppins, quando Walt Disney ha voluto girare il film di Mary Poppins. Davvero molto carino come film!
Tornati a casa abbiamo guardato Mary Poppins, perché gli host parents non accettavano che non l'avessi mai visto. Sono andata a dormire verso mezzanotte e mezza, e per fortuna niente incubi!
Domenica mattina ho lavorato all'assignment di theatre class. Dobbiamo andare a vedere uno spettacolo teatrale e scrivere un essay per la fine di ogni quarter, così io l'ho scritto sullo spettacolo d'autunno della scuola. Ci ho messo due orette buone, ma sono piuttosto soddisfatta.
Sto avendo seria difficoltà a ricordarmi cosa ho fatto ieri pomeriggio e ieri sera, ma penso niente di importante, anzi ne sono sicura. Ho guardato la tv, come al solito (Gossip Girl <3), e poi nanna verso l'una.
Ieri pomeriggio ho avuto una bella sorpresa. Katie Rose mi ha chiesto se il giorno dopo avevo da fare, e mi ha chiesto se volevo andare a pattinare sul ghiaccio con lei e suo fratello! Ero stra felice! Perché, alla fine, qua anche solo un piccolo invito ti cambia totalmente la giornata, perché ti fa capire che qualcuno ha pensato a te. Quindi oggi sono andata a Hillsborough a pattinare, ovviamente facendo una caduta micidiale che mi stava per uccidere, e alle 4 sono andata ad allenamento, ma non è stato faticoso come quello di venerdì, per fortuna.
Timothy mi ha detto che domani la festa inizia alle sette (non chiedetemi perché sia così presto, mistero) e mi ha chiesto se ho voglia di uscire a fare un giro prima di andare. Gli ho detto che preferirei stare a casa a prepararmi, e lui mi ha detto "Ma guarda che la festa è super casual!". Mai parole furono più dolorose! Cioè, già non potrò andare a feste con le mie amiche, non potrò nemmeno vestirmi come a un vero Capodanno! Lo sapevo che avrei sentito più la mancanza per Capodanno che per Natale. Non ho homesickness, cioè non sono qua a piangere o a deprimermi, ma è ovvio che sarà un tantino diverso rispetto ai canoni di Capodanno a cui sono abituata. Ma va beh, meglio che stare a casa!
Ciau

Lavinia


sabato 28 dicembre 2013

NOIA

Non so nemmeno perché sto scrivendo questo post, dal momento che dal giorno di Natale non ho fatto assolutamente nulla, ma boh, mi va di scrivere qualcosa in questo penultimo (penso) post del 2013.
Dunque, il 26 è ricominciato allenamento di nuoto. La sera prima avevo mandato un messaggio alla coach chiedendole gli orari degli allenamenti durante il break, e mi ha risposto inoltrandomi una mail con gli orari. Il problema è che ha anche pubblicato un post su Facebook con altri orari, completamente diversi! Perciò non sapevo se avevo allenamento dalle 3 alle 4.30 o dalle 4 alle 5.30. Alla fine decido di andare alle 4, e ovviamente invece era alle 3. Poco male, la coach si è scusata per aver messed up gli orari e mi ha detto che potevo allenarmi alle 4 con altri due ragazzi dell'altra scuola. Il problema è che questi due erano piuttosto bravi, e io invece anche se sono migliorata sono sempre un po' più lenta. Inoltre, il work out è stato faticosissimo, stavo per morire! Figuriamoci oltretutto dopo una settimana senza allenarmi!
Tornata a casa ho cenato con gli host parents e gli host brothers, perché Helen è in Minnesota con una sua amica, e poi sono andata al cinema con gli host parents a vedere American Hustle, il film con Bradley Cooper e Jennifer Lawrence. Molto interessante come film, mi è piaciuto! Anche se in alcuni punti era difficile seguire la trama essendo complicata già di suo e perlopiù in un'altra lingua. 
Ieri mattina ho oziato, e poi alle 4 sono andata ad allenamento, il più faticoso di sempre! Abbiamo fatto qualcosa come 3400 metri, e la coach mi ha spiegato che durante il break l'allenamento è sempre un po' più difficile rispetto a quello normale. 
Tornata a casa ho cenato e poi serata divano con l'host dad a guardare film. Essendo una cogliona di prima categoria ho voluto guardare un film horror, per poi scoprire che era basato su fatti realmente accaduti. Porca puttana. Notte rovinata. Già lo sapevo, perché mi succede sempre. Sono molto suggestionabile, quindi anche se so che è solo un film il mio inconscio non lo capisce. Risultato: sono stata a guardare la tv fino alle tre per non andare a letto, e una volta a letto ero talmente agitata che mi sono addormentata solo quando il sole stava spuntando, verso le sette, e ho dormito solo un paio d'ore. Sono proprio una cretina. 
Giornata di oggi sprecata alla grande. Ieri stavo parlando con Landon di andare a pranzo con gli altri oggi o domani, ma dato che stamattina mi sentivo uno zombie gli ho chiesto se potevamo fare domani. Ha detto che va bene, e poi ha fatto lo stupido (in senso buono) dicendo che Axel voleva andare fuori a pranzo e che quindi era upset with me, anche se ovviamente so che stavano scherzando. Insomma, alla fine ho passato TUTTA la giornata incollata alla tv con Netflix, bella vita sociale di merda :') 
Stasera forse vado di nuovo al cinema con gli host parents, meglio che stare a casa! E spero davvero di riuscire a dormire stanotte, mannaggia a quei maledetti film horror. 
Ah sì, discorso Capodanno. Landon mi ha invitata a una festa a casa di Alek, ma mi ha detto che ci sarà alcool e ho paura che se arriva la polizia mi mandano a casa, perciò ho dovuto rifiutare. Ieri sera però Timothy mi ha scritto invitandomi a un non-turn up party (senza alcool), ed è stata una manna dal cielo, quindi credo proprio che andrò a quella festa.
Bene, ho finito le cose da raccontare. Vita avventurosa la mia! 
Passo e chiudo

Lavinia 

giovedì 26 dicembre 2013

Merry Christmas!

BUON NATALE MIEI ADORATI! So che ormai è già il 26 dicembre, ma volevo comunque farvi gli auguri!

Spero che abbiate passato una bella giornata ovunque vi troviate e con chiunque siate! Io ho passato un Natale bellissimo, per la prima volta con vere tradizioni, tanti regali sotto l'albero e la calza piena di cose da mangiare.
Nel pomeriggio del 24 siamo tornati dal Vermont verso le due, alle sei abbiamo cenato, e poi siamo andati in chiesa. 

Stamattina mi sono svegliata alle nove e sono scesa di sotto, dove c'erano le calze sul caminetto piene di regalini. Ho aperto la mia e ho trovato tantissime cose da mangiare, tra cui un enorme vaso di Nutella! E così ho detto addio al mio tentativo di mangiare più sano :')
Quando eravamo tutti di sotto abbiamo mangiato un po' del pandoro Melegatti che mi ha spedito mia mamma (cibo degli dei) e poi abbiamo iniziato ad aprire i regali. Ho ricevuto tantissimi regali, tutti meravigliosi! Helen mi ha regalato un dipinto fatto da lei col mio nome, il profumo di Lady Gaga, sei smalti con la punta fina, perché sa che mi piace farmi le unghie con le decorazioni, un DVD di Glee e una sciarpa con i moustaches. 
Il mio host dad mi ha regalato la collana di Pirati dei Caraibi e un libro gigante con la storia di Johnny Depp (*-*), invece la mia host mom mi ha regalato un pigiama, un poster di Lady Gaga e il braccialetto di Hunger Games con la mockingjay! Infine ho ricevuto una maglietta di Facebook da uno dei miei host brothers, perché ci lavora, una coperta e una sciarpa dall'altro host brother, e una collana con la mappa di Chapel Hill dalla mia liaison. 
Ecco le foto dei regali:

 Anche il gatto ha avuto la sua stocking :')


 Notare il megagigantesco barattolo di Nutella


 Oltre al fatto che sono una quantità spropositata di regali, è stato davvero bello notare che non sono regali qualsiasi, ma sono tutti basati su qualcosa che mi piace o che ho detto nei mesi scorsi. Significa dunque che ormai mi conoscono e sanno cosa mi piace, e si ricordano dei dettagli. Mi sono sentita davvero parte della famiglia!
Per il resto della giornata abbiamo oziato alla grande, dunque ne ho approfittato per chiamare mia mamma e mia nonna su Skype e poi mio papà e mia sorella.
Verso le sei abbiamo cenato, e poi mi sono buttata sul divano a guardare film su film. Ho guardato Pocahontas, Ferris Bueller's Day Off, Pitch Perfect e, dulcis in fundo, Edward Scissorhands <3 naturalmente ho pianto come una fontana nel finale.

Sono contentissima che ci siano le vacanze, ma allo stesso tempo non ho assolutamente nulla da fare, e ovviamente non ancora ho nulla in programma per New Year's Eve. Spero davvero di non finire a festeggiarlo a casa da sola!
Buonanotte!

Lavinia

lunedì 23 dicembre 2013

New York City, mi hai rubato il cuor

New York è una cosa meravigliosa. Me ne sono innamorata.
Certo, è completamente diversa rispetto a Verona. New York è enorme, frenetica, con le strade larghissime, i grattacieli, e i marciapiedi pieni di gente a tutte le ore. Ma io personalmente amo la sua frenesia, amo la concentrazione di così tante culture, e amo andare di corsa per le strade della città. 
Siamo partiti venerdì mattina alle sei. Non avevo più né febbre né mal di gola, ma avevo ancora un terribile raffreddore. Dopo nove ore di viaggio, alle 15.30 siamo arrivati a New York City! Abbiamo lasciato le valigie in albergo e siamo andati a fare un giro; abbiamo visitato Times Square, una cosa pazzesca! Tutti quei pannelli pubblicitari, tutte quelle luci! La host mom è poi andata a vedere lo spettacolo de Lo Schiaccianoci, mentre io, l'host dad e Helen siamo andati a vedere Spiderman a Broadway. Peccato che non potessimo fare foto, c'erano gli attori che erano appesi a dei cavi e volavano sopra di noi!
Verso le undici siamo andati in un pub per cena, e poi siamo andati in hotel a dormire. Io e Helen eravamo in camera con i suoi fratelli e c'erano solo due letti matrimoniali, quindi i fratelli erano piuttosto seccati e hanno ordinato un altro letto. 
La mattina dopo ci siamo svegliati alle nove, siamo andati a fare colazione e poi abbiamo passeggiato e fatto un po' di shopping da Macy's, e lo store di New York è il più grande al mondo! Ho anche passeggiato lungo la Fifth Avenue! 
Nel primo pomeriggio avevamo in programma di andare a pattinare sul ghiaccio, ma c'era tantissima fila e quindi abbiamo lasciato perdere. Io e Helen siamo andate da H&M a Times Square, dove ho comprato una felpa e una gonna, e poi ho comprato un hot dog da uno dei famosi carretti per strada!
Ecco qualche foto di New York:


  Lasciatemi quiiiii







Verso le 16.30 siamo partiti e abbiamo lasciato New York per proseguire il viaggio per il Vermont, arrivando ad Arlington verso le 21. La casa che abbiamo affittato è davvero deliziosa, peccato che si trovi nel mezzo del nulla, il che mi fa sentire in un film horror. La casa però assomiglia alle tipiche case di montagna austriache e tedesche, con i mobili in legno e il caminetto. 
Domenica mattina mi sono svegliata alle otto e mezza, e mentre gli altri dormivano sono andata con la host mom a comprare uova e bacon per la colazione. Sono rimasta affascinata da Arlington, perché è completamente diversa dal North Carolina. È un paese davvero piccolo, e mi ricorda le cittadine dei telefilm americani, un po' come Bon Temps di "True Blood". Certo, non vivrei mai in Vermont, ma è affascinante vedere la differenza tra i vari stati. 
Il mio piano ora consiste nel cominciare a mangiare più sano onde evitare i brufoli, perciò non ho toccato le donuts che la host mom ha comprato per colazione. Mi sono sentita molto fiera di me stessa.
Verso mezzogiorno siamo andati a casa della nonna, che quando mi sono presentata mi ha voluta abbracciare. Tenerella! Poi sono arrivati altri parenti dell'host dad e siamo stati in casa a mangiare, ma dato che in America non ci si siede a tavola e ognuno mangia dove vuole, io ho mangiato in salotto leggendo un libro. Mi sono un po' annoiata, ma poi abbiamo giocato un po' a palle di neve e ci siamo scambiati i regali. La nonna ha dato una busta con trenta dollari a tutti i nipoti e ne ha data una anche a me, con scritto "for miss Italy". Che cucciolina è stata?
Verso le sei siamo tornati a casa e siamo stati tutta la serata in salotto a rilassarci, ascoltando musica natalizia. Io ho caricato le foto di New York sul computer e poi sono andata a letto presto, perché il giorno dopo ci siamo svegliati alle sette per andare a sciare. 
Purtroppo pioveva, quindi siamo tornati alla casa che abbiamo affittato e siamo stati lì fino alle tre, per poi ripartire per il North Carolina. 

Ora siamo in viaggio, e ci metteremo circa 14 ore (uccidetemi), quindi ci fermeremo a dormire da qualche parte lungo la strada.
Vi aggiorno quando torno, peace

Lavinia