Hey y'all!
Sono tornata ieri pomeriggio dalla vacanza piu' bella della mia vita, davvero.
Intanto ho legato tantissimo con la mia host family, in particolare con Helen (host sister) e con la sua amica Wynne. Eravamo in camera insieme e ci siamo divertite tantissimo! C'era il buffet aperto 24 ore su 24 e il room service gratuito quindi abbiamo mangiato fino a scoppiare (io ho avuto mal di pancia per una notte intera), e poi siamo andate a Nassau, la capitale delle Bahamas, a fare snorkeling, e alla spiaggia di Freeport. E' stato tutto meraviglioso, ma alla fine cio' che ho amato di piu' di questa vacanza non e' stato il posto, che comunque era fantastico, ma le persone che ho incontrato. La prima sera non avevamo nulla da fare, e abbiamo notato un gruppo di ragazzi della nostra eta'. Devo sinceramente ringraziare Helen e Wynne perche' se fossi stata da sola non avrei mai avuto il coraggio di andare la' a parlare con loro, e ho realizzato che negli anni passati ho perso un sacco di occasioni di farmi nuovi amici a causa della mia timidezza. Comunque sia ci siamo sedute con loro e abbiamo iniziato a parlare, e ci hanno parlato del Teen Club, un gruppo per ragazzi dai 15 ai 17 anni, cosi' abbiamo iniziato ad andarci ogni giorno. Ci siamo divertite cosi' tanto, durante il giorno stavamo in piscina o giravamo per la nave, mentre la sera dopo cena andavamo a ballare tutti insieme e stavamo fino alle tre di notte a guardare le stelle e a chiacchierare. Nel nostro gruppo eravamo io, Helen, Wynne, Summer, Kyle, Marissa, Nico e Mikey. Summer e' una ragazza dolcissima e vive a sole due ore da noi, mentre Marissa e Nico sono fratelli e vengono da New York. Nico studia italiano da tre anni percio' ogni volta che parlavo mi guardava estasiato, e la terza sera Marissa ha detto a Helen e Wynne che piacevo a Nico e che mi voleva baciare ma non sapeva come dichiararsi ahaha. L'ultima sera siamo andati tutti insieme al club a ballare e a mezzanotte siamo andati a chiacchierare fino alle quattro, poi siamo usciti e siamo andati sulla prua della nave a guardare la nave avvicinarsi alla costa. A un certo punto Nico mi ha chiesto di andare a fare una passeggiata, e parlando del piu' e del meno mi ha detto "Comunque se non ci vedessimo piu'" e... va beh ci siamo baciati, ecco. Dopo pero' e' stato davvero imbarazzante perche' io non sono abituata a questo genere di situazioni, data la mia poca esperienza in fatto di relazioni, e quindi non sapevo come comportarmi! Chi mi conosce sa che io scappo dalle relazioni sentimentali, e in parte e' perche' mi stufo di un ragazzo piuttosto velocemente, percio' avevo paura che Nico avesse sopravvalutato cio' che e' successo, ma Helen mi ha detto che anche per lui va bene cosi' quindi cool.
E' stata davvero una vacanza meravigliosa, ed e' durata decisamente troppo poco. Questi cinque giorni sono passati in un batter d'occhio, e come al solito quando stava diventando tutto perfetto e' arrivato il momento di salutarsi. E' stato davvero difficile salutarli, e sembra assurdo perche' ci conosciamo da solo una settimana, ma formavamo davvero un bel gruppo ed era come se li conoscessi da sempre. Oserei dire che e' stato piu' difficile salutare loro rispetto ai miei amici in Italia, perche' loro sono sicura che a giugno li rivedro', mentre quando saro' tornata in Italia probabilmente non avro' piu' occasione di rivedere queste magnifiche persone.
I HAD THE TIME OF MY LIFE!
p.s. Domani in teoria prendo il telefono, yay!
Lavinia
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. (Haruki Murakami)
venerdì 23 agosto 2013
mercoledì 14 agosto 2013
Classes!
Eccomi qua! Oggi va gia' meglio, penso comunque all'Italia ma non sono depressa come i giorni scorsi, anche perche' oggi torno a casa della host family e dato che domani mattina partiamo sul prestino ci sara' anche l'amica di Helen, con cui stasera guardero' Pretty Little Liars! Inoltre stamattina alle dieci e' arrivato il pacco che mi aveva spedito mia mamma due giorni fa, sano e salvo. Sono proprio contenta perche' mi servivano delle cose per la crociera ed e' arrivato giusto in tempo!
Ieri pomeriggio sono andata con la Hmom a scuola a scegliere le materie, ecco quindi la mia schedule:
English III
Chemistry
Precalculus Honors (non credo che riusciro' negli Honors ahahaha ma vedremo)
US History
German IV
Study Hall
Acting
Quando ho detto alla counselor che volevo fare tedesco mi ha chiesto se lo avevo gia' studiato, e quando le ho detto che lo studiavo da tre anni mi ha spostata da German I a German IV ahaha. Helen ha detto che "it's a great schedule!", quindi speriamo in bene!
Ho anche avuto un infarto che mi e' costato dieci anni di vita quando, rileggendo il documento che mi aveva dato il preside della mia scuola italiana riguardo il recupero degli argomenti per l'anno prossimo, ho notato che c'era scritto che all'estero avrei dovuto frequentare il dodicesimo anno, cioe' il quarto, e li' mi e' venuto il panico perche' io in realta' faro' il terzo anno, cioe' l'undicesimo! Cosi' mia mamma ha chiamato Intercultura tutta preoccupata, ma le hanno detto che non dovrebbero esserci problemi, #sospironedisollievo
Ah riguardo il telefono, la Hmom mi ha spiegato che mi aggiungeranno al loro piano familiare (non so cosa voglia dire) e che mi faranno un piano tariffario mensile da 70 dollari (circa 49 euro). E' un po' tanto, lo so, ma mi pare che dovrei avere chiamate, messaggi e internet e, sinceramente, in questo momento farei follie pur di avere uno smartphone!
Tra la gamma di telefoni disponibili ci sono anche il Galaxy S2 e l'iPhone 4, e qui il dilemma: quale scelgo? Commentate e ditemi la vostra opinione!
Ora vi lascio gente, alla prossima settimana!
Cookies,
Lavinia
Ieri pomeriggio sono andata con la Hmom a scuola a scegliere le materie, ecco quindi la mia schedule:
English III
Chemistry
Precalculus Honors (non credo che riusciro' negli Honors ahahaha ma vedremo)
US History
German IV
Study Hall
Acting
Quando ho detto alla counselor che volevo fare tedesco mi ha chiesto se lo avevo gia' studiato, e quando le ho detto che lo studiavo da tre anni mi ha spostata da German I a German IV ahaha. Helen ha detto che "it's a great schedule!", quindi speriamo in bene!
Ho anche avuto un infarto che mi e' costato dieci anni di vita quando, rileggendo il documento che mi aveva dato il preside della mia scuola italiana riguardo il recupero degli argomenti per l'anno prossimo, ho notato che c'era scritto che all'estero avrei dovuto frequentare il dodicesimo anno, cioe' il quarto, e li' mi e' venuto il panico perche' io in realta' faro' il terzo anno, cioe' l'undicesimo! Cosi' mia mamma ha chiamato Intercultura tutta preoccupata, ma le hanno detto che non dovrebbero esserci problemi, #sospironedisollievo
Ah riguardo il telefono, la Hmom mi ha spiegato che mi aggiungeranno al loro piano familiare (non so cosa voglia dire) e che mi faranno un piano tariffario mensile da 70 dollari (circa 49 euro). E' un po' tanto, lo so, ma mi pare che dovrei avere chiamate, messaggi e internet e, sinceramente, in questo momento farei follie pur di avere uno smartphone!
Tra la gamma di telefoni disponibili ci sono anche il Galaxy S2 e l'iPhone 4, e qui il dilemma: quale scelgo? Commentate e ditemi la vostra opinione!
Ora vi lascio gente, alla prossima settimana!
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Lavinia
lunedì 12 agosto 2013
Stiamo perdendo quota
Punti della situazione:
-Mi serve un cellulare con internet, ASAP!
-Stamattina ho pianto
-La mia camera nella casa della liaison family mi fa paura.
Punto primo: il telefono.
Il mio non funziona qui in America (vi lascio dunque immaginare la sua potenza), ma in ogni caso volevo cambiarlo con uno smartphone, decisione rafforzata dalla lentezza del computer che mi estrania totalmente da internet. Il problema e' che la host family tornera' mercoledi' e il giorno dopo partiamo per la Bahamas, quindi non riusciro' ad avere un telefono prima del 23 agosto. Macchebbellanotizia.
Punto secondo: homesickness.
Sapevo che sarebbe arrivata, ma non immaginavo cosi' presto. Non c'e' stato un giorno da quando sono arrivata che non abbia pensato all'Italia, ma stamattina sono esplosa. Sono scoppiata a piangere e ho scritto sul cellulare "Voglio tornare a casa mia", percio' ora sto cercando di tenere la mente occupata, ma e' difficile quando non si ha nulla da fare. Il punto non e' che mi trovo male qua, anzi, ma ho realizzato che non vedro' la mia famiglia, i miei amici, la mia casa e la mia citta' per DIECI MESI, e solo al pensiero mi salgono le lacrime agli occhi.
Oggi sono andata al mall con il figlio della liaison, che ha la mia eta' ed e' appena tornato dall'anno in Italia, ma non sono riuscita a svagarmi completamente. Forse e' perche' so che questa e' una situazione temporanea, e dunque non mi sento legata a dove sono ora. Mi dispiace perche' questa famiglia e' davvero gentilissima con me e stanno facendo di tutto per farmi sentire a mio agio, ma non vedo l'ora che torni la host family. Puo' sembrare un po' superficiale, ma non vedo l'ora che torni la host family anche perche' cosi' non staro' piu' in questa casa!
E qui arriviamo al punto terzo: la casa della liaison family. Vi sembrera' stupida come cosa, ma l'ambiente che mi circonda influisce molto sul mio umore, e questa casa e' antica e inquietante! Vi giuro, ho paura ad andare a dormire nella mia stanza! Prevedo un'altra bellissima notte di incubi.
Dopo aver appurato che l'onda dell'andamento dell'umore sta crollando a picco, vi avviso che a meno che nei prossimi due giorni non abbia qualcosa di interessante da scrivere, non mi faro' piu' sentire fino al 23 agosto, perche' come vi ho gia' detto andro' in vacanza e non avro' ancora il telefono. Spero che in questi dieci giorni riusciro' a ritrovare un po' di voglia di rimanere qui.
"Nobody said it was easy, no one ever said it would be this hard... oh, take me back to the start."
Bye guys, un cookie a testa che senno' fate indigestione
Lavinia
-Mi serve un cellulare con internet, ASAP!
-Stamattina ho pianto
-La mia camera nella casa della liaison family mi fa paura.
Punto primo: il telefono.
Il mio non funziona qui in America (vi lascio dunque immaginare la sua potenza), ma in ogni caso volevo cambiarlo con uno smartphone, decisione rafforzata dalla lentezza del computer che mi estrania totalmente da internet. Il problema e' che la host family tornera' mercoledi' e il giorno dopo partiamo per la Bahamas, quindi non riusciro' ad avere un telefono prima del 23 agosto. Macchebbellanotizia.
Punto secondo: homesickness.
Sapevo che sarebbe arrivata, ma non immaginavo cosi' presto. Non c'e' stato un giorno da quando sono arrivata che non abbia pensato all'Italia, ma stamattina sono esplosa. Sono scoppiata a piangere e ho scritto sul cellulare "Voglio tornare a casa mia", percio' ora sto cercando di tenere la mente occupata, ma e' difficile quando non si ha nulla da fare. Il punto non e' che mi trovo male qua, anzi, ma ho realizzato che non vedro' la mia famiglia, i miei amici, la mia casa e la mia citta' per DIECI MESI, e solo al pensiero mi salgono le lacrime agli occhi.
Oggi sono andata al mall con il figlio della liaison, che ha la mia eta' ed e' appena tornato dall'anno in Italia, ma non sono riuscita a svagarmi completamente. Forse e' perche' so che questa e' una situazione temporanea, e dunque non mi sento legata a dove sono ora. Mi dispiace perche' questa famiglia e' davvero gentilissima con me e stanno facendo di tutto per farmi sentire a mio agio, ma non vedo l'ora che torni la host family. Puo' sembrare un po' superficiale, ma non vedo l'ora che torni la host family anche perche' cosi' non staro' piu' in questa casa!
E qui arriviamo al punto terzo: la casa della liaison family. Vi sembrera' stupida come cosa, ma l'ambiente che mi circonda influisce molto sul mio umore, e questa casa e' antica e inquietante! Vi giuro, ho paura ad andare a dormire nella mia stanza! Prevedo un'altra bellissima notte di incubi.
Dopo aver appurato che l'onda dell'andamento dell'umore sta crollando a picco, vi avviso che a meno che nei prossimi due giorni non abbia qualcosa di interessante da scrivere, non mi faro' piu' sentire fino al 23 agosto, perche' come vi ho gia' detto andro' in vacanza e non avro' ancora il telefono. Spero che in questi dieci giorni riusciro' a ritrovare un po' di voglia di rimanere qui.
"Nobody said it was easy, no one ever said it would be this hard... oh, take me back to the start."
Bye guys, un cookie a testa che senno' fate indigestione
Lavinia
domenica 11 agosto 2013
Where's my routine?
Buongiorno! O meglio buonasera, per voi italiani!
Ieri la mia liaison family mi ha portata a vedere la Duke University, avete presente quella in cui vuole andare Nate Archibald in Gossip Girl? Ecco quella! Poi ci siamo fermati a mangiare una tipica pizza americana, che era gigantesca e grondava olio, quindi sarebbe piaciuta tantissimo ai miei amici che vogliono sempre la pizza bela onta! Appena possibile vi postero' le foto, ma credo che non accadra' tanto presto #I'msosorry
Ieri pomeriggio siamo rimasti a casa e io ho aiutato a preparare per il barbecue, poi sono venuti dei loro amici a cena e abbiamo mangiato tutti insieme. C'erano altri ragazzi piu' o meno della mia eta', ma alla fine dopo qualche domanda classica del tipo "da dove vieni"o "ti trovi bene" non ti cagano di striscio, percio' l'inglese o lo sai o lo impari, anche perche' non si disturbano tanto a parlare un po' piu' lentamente, quindi devi cercare di capire l'americano stretto.
Anyway, ogni tanto mi prende la nostalgia di casa, ma penso che sia perche' non mi sono ancora fatta degli amici. D'altronde sto sempre con la famiglia, e quindi non so come riempire i tempi morti senza pensare a Verona, dove tutto sarebbe piu' facile. Percio' non vedo davvero l'ora che inizi la scuola, cosi' oltre ad avere la maggior parte della giornata occupata potro' conoscere gente nuova e fare amicizia con qualcuno.
Sto cominciando a realizzare che non ritornero' alla mia noiosa, ma rassicurante routine italiana per tanto, TANTO tempo, e non posso fare a meno di sentirmi spaventata. Ammettiamolo, quando ci troviamo in situazioni difficili e fuori della norma non vorremmo con tutte le nostre forze stare a casa nostra a fare una delle cose che ci piace di piu'? Ora, per esempio, la soluzione piu' semplice sarebbe tornare a casa, a Verona, sdraiarmi sul letto in camera mia e guardare "E' complicato" con mia mamma, e pensare che fino a giugno non potro' farlo e' frustrante.
La famiglia, inoltre, mi ha detto fin da subito che posso servirmi in cucina e fare quello che voglio, ma non mi viene naturale farlo, perche' lo faccio solo a casa mia e non capisco mai se posso DAVVERO andare in cucina e prendere da mangiare o se rimarrebbero offesi se mi vedessero farlo, perche' potrebbero pensare che sono maleducata o che so io. E quindi passo le ore in camera indecisa se scendere o no. Spero che tutto cominci ad andare meglio quando iniziera' la scuola e si stabilira' la mia routine americana.
FUNNY FACTS:
-il loro problema non e' cosa mangiano, ma dove mangiano. Accade molto spesso, infatti, che non abbiano voglia di mettersi ai fornelli e percio' si fermano a mangiare fuori, naturalmente cibo junk. Se mangiassero piu' a casa non mangerebbero neanche male, per esempio ieri mattina ho accompagnato la mia liaison al mercato della frutta e della verdura, quindi al contrario di quello che si potrebbe pensare la verdura la conoscono ahaha
Per oggi e' tutto, passo e chiudo!
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Lavinia
Ieri la mia liaison family mi ha portata a vedere la Duke University, avete presente quella in cui vuole andare Nate Archibald in Gossip Girl? Ecco quella! Poi ci siamo fermati a mangiare una tipica pizza americana, che era gigantesca e grondava olio, quindi sarebbe piaciuta tantissimo ai miei amici che vogliono sempre la pizza bela onta! Appena possibile vi postero' le foto, ma credo che non accadra' tanto presto #I'msosorry
Ieri pomeriggio siamo rimasti a casa e io ho aiutato a preparare per il barbecue, poi sono venuti dei loro amici a cena e abbiamo mangiato tutti insieme. C'erano altri ragazzi piu' o meno della mia eta', ma alla fine dopo qualche domanda classica del tipo "da dove vieni"o "ti trovi bene" non ti cagano di striscio, percio' l'inglese o lo sai o lo impari, anche perche' non si disturbano tanto a parlare un po' piu' lentamente, quindi devi cercare di capire l'americano stretto.
Anyway, ogni tanto mi prende la nostalgia di casa, ma penso che sia perche' non mi sono ancora fatta degli amici. D'altronde sto sempre con la famiglia, e quindi non so come riempire i tempi morti senza pensare a Verona, dove tutto sarebbe piu' facile. Percio' non vedo davvero l'ora che inizi la scuola, cosi' oltre ad avere la maggior parte della giornata occupata potro' conoscere gente nuova e fare amicizia con qualcuno.
Sto cominciando a realizzare che non ritornero' alla mia noiosa, ma rassicurante routine italiana per tanto, TANTO tempo, e non posso fare a meno di sentirmi spaventata. Ammettiamolo, quando ci troviamo in situazioni difficili e fuori della norma non vorremmo con tutte le nostre forze stare a casa nostra a fare una delle cose che ci piace di piu'? Ora, per esempio, la soluzione piu' semplice sarebbe tornare a casa, a Verona, sdraiarmi sul letto in camera mia e guardare "E' complicato" con mia mamma, e pensare che fino a giugno non potro' farlo e' frustrante.
La famiglia, inoltre, mi ha detto fin da subito che posso servirmi in cucina e fare quello che voglio, ma non mi viene naturale farlo, perche' lo faccio solo a casa mia e non capisco mai se posso DAVVERO andare in cucina e prendere da mangiare o se rimarrebbero offesi se mi vedessero farlo, perche' potrebbero pensare che sono maleducata o che so io. E quindi passo le ore in camera indecisa se scendere o no. Spero che tutto cominci ad andare meglio quando iniziera' la scuola e si stabilira' la mia routine americana.
FUNNY FACTS:
-il loro problema non e' cosa mangiano, ma dove mangiano. Accade molto spesso, infatti, che non abbiano voglia di mettersi ai fornelli e percio' si fermano a mangiare fuori, naturalmente cibo junk. Se mangiassero piu' a casa non mangerebbero neanche male, per esempio ieri mattina ho accompagnato la mia liaison al mercato della frutta e della verdura, quindi al contrario di quello che si potrebbe pensare la verdura la conoscono ahaha
Per oggi e' tutto, passo e chiudo!
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Lavinia
venerdì 9 agosto 2013
Hi, America!
Penso che questo sara' il post piu' lungo della storia di questo blog.
Intanto mi scuso in anticipo per gli apostrofi al posto degli accenti, ma scrivo da un computer americano dato che il mio e' lento come la morte e su questa tastiera non ci sono.
Dunque, da dove posso cominciare? Parliamo del viaggio.
Martedi' 6 agosto sono andata con i miei genitori a Roma, dove c'e' stata la cerimonia e dove ho dovuto poi salutare i miei, che sono dovuti andare via prima perche' altrimenti avrebbero perso il treno. Sul momento non ho pianto, ma poi mi e' venuto un po' di magone vedendo gli altri ragazzi che salutavano parenti vari. Comunque, verso le cinque siamo rimasti solo noi ragazzi, circa 187, ci hanno parlato delle solite cose e poi ci hanno dato le chiavi delle camere. Io ero con Laura, un'altra ragazza che volava su New York e che quindi doveva svegliarsi come me alle 3.30 del mattino. Praticamente avevamo quattro ore per dormire, ma alla fine della fiera ho dormito solo un paio d'ore e mezzo.
Alle 4 siamo partiti per Fiumicino, e alle 6.45 abbiamo preso l'aereo per Monaco (la valigia non ha dato problemi di peso per fortuna). Da li' poi abbiamo preso l'aereo per New York alle 11.45, arrivando alle 14.55 ora locale. Un volo di nove ore. Vi diro', le prime tre ore sono passate davvero molto lentamente, ma poi ho iniziato a guardarmi film e telefilm e a rincoglionirmi un po', quindi ho anche perso la cognizione del tempo, e inoltre ci hanno portato un sacco di cose da mangiare, e non erano male! Si' insomma, riesco a ingozzarmi anche su un aereo.
Arrivati a New York (con dovuto entusiasmo generale per aver toccato il suolo americano per la prima volta) ci hanno portati all'hotel dell'aeroporto, dove c'erano exchange students di tantissime nazioni. Ho giocato a carte con dei ragazzi giapponesi e uno thailandese (lol) e poi sono salita in camera, ma ovviamente non puo' andare tutto liscio, infatti la chiave non funzionava. All'inizio avevo pensato che fosse la mia compagna di stanza thailandese che aveva bloccato la porta, ma dopo aver bussato e tirato calci alla porta senza nessuna risposta mi sembrava impossibile. E invece dopo minuti di batti e ribatti la porta si apre magicamente e appare 'sta tipa, in pigiama, che stava guardando la tv! Boh, un amplifon no?
Il giorno dopo, che sarebbe ieri, alle 10.55 ho preso il volo per Raleigh, la capitale del North Carolina, insieme ad altri sette ragazzi (due italiani, un portoghese, una svedese e tre norvegesi). Della serie sono passata da un aereo gigantesco a uno microscopico, avete presente quelli della Air France? Ecco, quelli!
All'aeroporto e' venuta a prenderci una volontaria di AFS, e ci ha portati a casa sua (madonna gente che casa, che casa!), dove c'e' stata l'Arrival Orientation, poi alle cinque sono venute a prendermi la host mom e la host sister, cosi' finalmente le ho incontrate.
Appena posso vi posto un po' di foto, comunque mi hanno mostrato la mia camera, che ha una lavagna dove la mia host sister e le sue amiche hanno scritto "Welcome Lavinia", e ho un po' chiacchierato con loro. Poi la host sister mi ha portata a mangiare con le sue amiche al grill dove lavora, e cosi' ho inaugurato la prima cena americana con un hamburger, della serie cominciamo bene! Poi siamo andate a prendere un gelato, e poi a fare un salto da Walmart! Ci sono andata gia' la prima sera ahaha
Stamattina ho accompagnato la hmom a portare fuori il cane, e poi siamo andate a scuola ad iscrivermi. Vi giuro, altro che scuole italiane, mi sentivo come in High School Musical! E' ENORME! Alle tre infine e' arrivata la mia AFS liaison, che mi ospitera' fino a mercoledi' finche' la mia host family e' in Vermont a trovare dei parenti. Sono tornata poco fa da una cena con lei e la sua famiglia in un ristorante indiano, dove ovviamente ho mangiato fino a scoppiare perche' AMO il pollo al curry!
Per ora va tutto bene, ma finche' sono i primi giorni e' difficile prevedere come andra'. L'unica cosa che ho da risolvere ora riguarda il telefono, perche' dato che il mio e' una scatola di byte senza internet voglio comprarne un altro, quindi io e la host family stiamo pensando a come fare. Spero di riuscire a trovarne uno al piu' presto!
Vi prometto che la prossima volta carichero' un po' di foto, ma ora voglio assolutamente aggiornare!
A breve faro' anche un video per il vlog!
Tanti cookies per voi
Lavinia
Intanto mi scuso in anticipo per gli apostrofi al posto degli accenti, ma scrivo da un computer americano dato che il mio e' lento come la morte e su questa tastiera non ci sono.
Dunque, da dove posso cominciare? Parliamo del viaggio.
Martedi' 6 agosto sono andata con i miei genitori a Roma, dove c'e' stata la cerimonia e dove ho dovuto poi salutare i miei, che sono dovuti andare via prima perche' altrimenti avrebbero perso il treno. Sul momento non ho pianto, ma poi mi e' venuto un po' di magone vedendo gli altri ragazzi che salutavano parenti vari. Comunque, verso le cinque siamo rimasti solo noi ragazzi, circa 187, ci hanno parlato delle solite cose e poi ci hanno dato le chiavi delle camere. Io ero con Laura, un'altra ragazza che volava su New York e che quindi doveva svegliarsi come me alle 3.30 del mattino. Praticamente avevamo quattro ore per dormire, ma alla fine della fiera ho dormito solo un paio d'ore e mezzo.
Alle 4 siamo partiti per Fiumicino, e alle 6.45 abbiamo preso l'aereo per Monaco (la valigia non ha dato problemi di peso per fortuna). Da li' poi abbiamo preso l'aereo per New York alle 11.45, arrivando alle 14.55 ora locale. Un volo di nove ore. Vi diro', le prime tre ore sono passate davvero molto lentamente, ma poi ho iniziato a guardarmi film e telefilm e a rincoglionirmi un po', quindi ho anche perso la cognizione del tempo, e inoltre ci hanno portato un sacco di cose da mangiare, e non erano male! Si' insomma, riesco a ingozzarmi anche su un aereo.
Arrivati a New York (con dovuto entusiasmo generale per aver toccato il suolo americano per la prima volta) ci hanno portati all'hotel dell'aeroporto, dove c'erano exchange students di tantissime nazioni. Ho giocato a carte con dei ragazzi giapponesi e uno thailandese (lol) e poi sono salita in camera, ma ovviamente non puo' andare tutto liscio, infatti la chiave non funzionava. All'inizio avevo pensato che fosse la mia compagna di stanza thailandese che aveva bloccato la porta, ma dopo aver bussato e tirato calci alla porta senza nessuna risposta mi sembrava impossibile. E invece dopo minuti di batti e ribatti la porta si apre magicamente e appare 'sta tipa, in pigiama, che stava guardando la tv! Boh, un amplifon no?
Il giorno dopo, che sarebbe ieri, alle 10.55 ho preso il volo per Raleigh, la capitale del North Carolina, insieme ad altri sette ragazzi (due italiani, un portoghese, una svedese e tre norvegesi). Della serie sono passata da un aereo gigantesco a uno microscopico, avete presente quelli della Air France? Ecco, quelli!
All'aeroporto e' venuta a prenderci una volontaria di AFS, e ci ha portati a casa sua (madonna gente che casa, che casa!), dove c'e' stata l'Arrival Orientation, poi alle cinque sono venute a prendermi la host mom e la host sister, cosi' finalmente le ho incontrate.
Appena posso vi posto un po' di foto, comunque mi hanno mostrato la mia camera, che ha una lavagna dove la mia host sister e le sue amiche hanno scritto "Welcome Lavinia", e ho un po' chiacchierato con loro. Poi la host sister mi ha portata a mangiare con le sue amiche al grill dove lavora, e cosi' ho inaugurato la prima cena americana con un hamburger, della serie cominciamo bene! Poi siamo andate a prendere un gelato, e poi a fare un salto da Walmart! Ci sono andata gia' la prima sera ahaha
Stamattina ho accompagnato la hmom a portare fuori il cane, e poi siamo andate a scuola ad iscrivermi. Vi giuro, altro che scuole italiane, mi sentivo come in High School Musical! E' ENORME! Alle tre infine e' arrivata la mia AFS liaison, che mi ospitera' fino a mercoledi' finche' la mia host family e' in Vermont a trovare dei parenti. Sono tornata poco fa da una cena con lei e la sua famiglia in un ristorante indiano, dove ovviamente ho mangiato fino a scoppiare perche' AMO il pollo al curry!
Per ora va tutto bene, ma finche' sono i primi giorni e' difficile prevedere come andra'. L'unica cosa che ho da risolvere ora riguarda il telefono, perche' dato che il mio e' una scatola di byte senza internet voglio comprarne un altro, quindi io e la host family stiamo pensando a come fare. Spero di riuscire a trovarne uno al piu' presto!
Vi prometto che la prossima volta carichero' un po' di foto, ma ora voglio assolutamente aggiornare!
A breve faro' anche un video per il vlog!
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Lavinia
domenica 4 agosto 2013
-2, crisi totale
Ebbene sì, sono in crisi.
E' mezzanotte passata, e per quanto possa sbadigliare non riesco a dormire. Sfido me stessa a riuscirci, con i pensieri che mi frullano in testa. Sono due giorni che il mio umore è come le montagne russe: se prima sono felice ed entusiasta, un secondo dopo mi ritrovo in lacrime, a cercare di capire come farò a resistere un anno lontana da casa, lontana dalla routine, lontana dal mio confortevole tran tran che mi dà sicurezza, quella sicurezza che ora sta per abbandonarmi. Sento la terra mancarmi sotto i piedi, e per una maniaca del controllo come me è una sensazione orribile.
E' questa la mia paura peggiore: abbandonare le mie abitudini, e non riuscire ad abituarmi a quelle nuove. Per come sono fatta, per come è il mio carattere, io devo assolutamente avere qualche certezza, altrimenti vado nel pallone. Brava cogliona, direte, se volevi la sicurezza non partivi per l'anno all'estero, no?
Non so cosa mi sia preso in queste ultime 48 ore. In questi mesi non mi sono assolutamente preoccupata di tutte queste cose, dunque non capisco cosa mi stia succedendo. Forse è normale che mi senta così prima di partire. Ad ogni modo, spero mi passi presto.
Mmh, forse ora potrei guardarmi un film. Ma sì, tanto negli ultimi giorni vado sempre a dormire alle tre. Un film mi rilasserà. Dio, quanto amo i film. Non sono meravigliosi?
Questo non è il post pre-partenza, quello lo scriverò martedì sera in albergo, sperando ci sia il wi-fi. Intanto, ta ta ta ta, pubblicità! Qua sotto c'è il link del video di presentazione del vlog degli Exchange Students 2013/2014, a cui partecipo anch'io. Seguiteci!
A presto,
Lavinia
http://www.youtube.com/watch?v=2hmItGNXDJU
E' mezzanotte passata, e per quanto possa sbadigliare non riesco a dormire. Sfido me stessa a riuscirci, con i pensieri che mi frullano in testa. Sono due giorni che il mio umore è come le montagne russe: se prima sono felice ed entusiasta, un secondo dopo mi ritrovo in lacrime, a cercare di capire come farò a resistere un anno lontana da casa, lontana dalla routine, lontana dal mio confortevole tran tran che mi dà sicurezza, quella sicurezza che ora sta per abbandonarmi. Sento la terra mancarmi sotto i piedi, e per una maniaca del controllo come me è una sensazione orribile.
E' questa la mia paura peggiore: abbandonare le mie abitudini, e non riuscire ad abituarmi a quelle nuove. Per come sono fatta, per come è il mio carattere, io devo assolutamente avere qualche certezza, altrimenti vado nel pallone. Brava cogliona, direte, se volevi la sicurezza non partivi per l'anno all'estero, no?
Non so cosa mi sia preso in queste ultime 48 ore. In questi mesi non mi sono assolutamente preoccupata di tutte queste cose, dunque non capisco cosa mi stia succedendo. Forse è normale che mi senta così prima di partire. Ad ogni modo, spero mi passi presto.
Mmh, forse ora potrei guardarmi un film. Ma sì, tanto negli ultimi giorni vado sempre a dormire alle tre. Un film mi rilasserà. Dio, quanto amo i film. Non sono meravigliosi?
Questo non è il post pre-partenza, quello lo scriverò martedì sera in albergo, sperando ci sia il wi-fi. Intanto, ta ta ta ta, pubblicità! Qua sotto c'è il link del video di presentazione del vlog degli Exchange Students 2013/2014, a cui partecipo anch'io. Seguiteci!
A presto,
Lavinia
http://www.youtube.com/watch?v=2hmItGNXDJU
venerdì 2 agosto 2013
-5, l'ansia sale
Ieri è stata proprio una bella giornatina.
Sono andata con dei miei compagni di classe a casa della mia amica Vale, che ha il giardino con la piscina, e alla sera abbiamo ordinato le pizze. Tra un bagno e l'altro abbiamo chiacchierato del più e del meno e a un certo punto mi hanno portato un pacchetto, con dentro una maglia con la stampa di una nostra foto insieme e un biglietto improvvisato su un tovagliolo di carta carinissimo!
Sono state davvero dolcissime, mi mancheranno tantissimo!
Mia mamma, invece, è appena tornata a casa con i miei primi dollariiii! Sono bellissimi, li amo già!
Bene dai, questo era un po' un aggiornamento breve e senza senso. Credo proprio che il prossimo post sarà quello pre-partenza, perciò a presto!
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Lavinia
Sono andata con dei miei compagni di classe a casa della mia amica Vale, che ha il giardino con la piscina, e alla sera abbiamo ordinato le pizze. Tra un bagno e l'altro abbiamo chiacchierato del più e del meno e a un certo punto mi hanno portato un pacchetto, con dentro una maglia con la stampa di una nostra foto insieme e un biglietto improvvisato su un tovagliolo di carta carinissimo!
Mia mamma, invece, è appena tornata a casa con i miei primi dollariiii! Sono bellissimi, li amo già!
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Lavinia