Okay questo sarà un post MOLTO confusionario, perché rispecchia esattamente quello che sta succedendo nella mia testa, quindi andrò per frasi brevi e concise. Ma prima parliamo di cosa è successo oggi, anche se non è successo praticamente nulla.
Tornare a scuola è stato un trauma, ahaha. No dai, è solo che mi sto abituando ai tantissimi giorni di vacanza, e alla fine okay, è una high school americana, ma ho constatato che andare a scuola non mi piace in nessun caso.
A inglese non abbiamo fatto assolutamente nulla, dunque ho chiacchierato con Katie Rose, Sarah, Anna e Kara. Sono davvero simpatiche, ma purtroppo non escono mai che io sappia e dunque non abbiamo quasi mai hung out. Però Kara non ha ancora visto Catching Fire, perciò stiamo cercando di trovare un giorno in cui andare a vederlo tutte insieme (nel caso mio, di Sarah e di Katie Rose sarà rivederlo, ma si tratta di Catching Fire perciò tutto è concesso).
A storia americana abbiamo preso appunti come al solito, e a precalculus abbiamo iniziato le basi della trigonometria, yay! Non ho potuto nemmeno ascoltare la spiegazione perché nel third period tutti i juniors sono dovuti andare in auditorium per un'assemblea, quindi sono riuscita a tornare in classe gli ultimi cinque minuti solo per fare una foto alla lavagna per potermi copiare gli appunti a pranzo.
A chimica abbiamo fatto un esperimento. Questa è la chimica che mi piace, con tanti esperimenti divertenti! Ne avremo fatti già quattro o cinque in tre mesi, mentre in Italia ne abbiamo fatti tre o quattro in tre anni.
A theatre class abbiamo preso appunti sul teatro greco, e alla fine dell'ora Simon, un ragazzo stra simpatico che è anche in chorus, mi ha sentita canticchiare "Mamma mia" e mi ha chiesto se l'anno prossimo sarò ancora qui perché allora avrei potuto prendere chorus come materia. Gli ho risposto che devo tornare in Italia per diplomarmi e che comunque mi scadrebbe il visto, e mi ha detto che è un peccato. E' stato stra carino però a chiedermelo, e a pensarci Simon è l'unico ragazzo, assieme a Sean (un altro che ha theatre class con me), che non solo non è stupido e bimbominchia, ma anzi ci puoi parlare perché ha la maturità necessaria per sostenere un discorso serio! Davvero, qui in America c'è da sentirsi fortunati se si trovano ragazzi con un certo livello di maturità.
A tedesco abbiamo cominciato a parlare del muro di Berlino, tutte cose che ho già fatto l'anno scorso, e la profe ha pure citato un film tedesco che ho visto l'anno scorso in classe e che non mi era piaciuto per niente. Quel dannato film mi perseguita!
A study hall ho fatto trigonometria, e miracolosamente l'ho capita tutta! *applausone*
Nel pomeriggio infine sono andata a nuoto, e ho notato che oggi ero più stanca del solito, sarà che è lunedì!
Ed eccomi qua, pronta per la parte emotiva di questo post.
Quando qua non ho niente da fare penso al tempo, e a quanto la percezione del tempo possa cambiare da un momento all'altro. Seguitemi pazientemente sul Confusion Express.
Siamo già a dicembre.
Sono passati quattro mesi.
Tra sette mesi torno a casa.
Sette mesi fa era maggio. C'è stata la mia festa di compleanno, quindi l'ultima volta che ho visto la mia migliore amica è stato sette mesi fa.
Sei mesi fa era giugno; c'è stato il weekend di orientation, la fine della scuola... Se penso a ciò che ho fatto a giugno mi sembra ieri, ma sembra anche una vita fa.
Non capisco davvero. Ci rinuncio.
Se penso a quello che ho fatto a giugno mi sembra davvero pochissimo tempo fa, quindi dovrei considerare pochissimi anche questi sei/sette mesi che mancano.
Ma poi mi dico: "Ma come, sei mesi sono tantissimi!"
Ma intanto ne sono già passati quattro.
Che casino!
Una delle mie canzoni preferite è "I could be the one". L'altra sera la stavo ascoltando, e a me quella canzone ricorderà sempre aprile 2013 e lo scambio in Germania, e mi sembra ieri che eravamo a Rosenheim. Invece è stato OTTO mesi fa! Cioè io fra otto mesi sarò di nuovo in Italia!
Che confusioneee! (sarà perché ti amo...)
Scusatemi per questo post orribile e confuso, ma in questo momento ho tutti questi pensieri che mi frullano in testa e dovevo per forza metterli per iscritto.
Lavinia
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. (Haruki Murakami)
lunedì 2 dicembre 2013
domenica 1 dicembre 2013
Thanksgiving and welcome, December!
Buona domenica e buon inizio dicembre miei adorati!
Caspita, siamo già a dicembre! Fra due settimane mia mamma andrà alla cena di Natale nel mio centro locale, e quest'anno io non ci sarò! Sembra ieri che siamo andate insieme a quella dell'anno scorso, e sembra ieri quando a febbraio scherzavamo sul fatto che alla cena di Natale successiva sarebbe andata senza di me. E ora eccoci qui!
Basta, sto divagando, e ho una settimana di cose da raccontare.
Lunedì a scuola non è successo niente di che. Sto cercando di trovare qualcosa di interessante da raccontare, ma non trovo davvero niente di particolare da scrivere che riguardi lunedì. Nel pomeriggio ho avuto nuoto, che ora mi piace tantissimo perché sto notando già dei miglioramenti ed è l'unica cosa che mi impedisce di diventare una balena.
La sera ho cenato e poi ho videochattato su ooVoo con altri exchange students negli Stati Uniti (alcuni dei quali li conoscevo già perché sono partiti con me): Davide, Daniele, Laura e Ilaria. Purtroppo la connessione non era molto buona e in più dovevo studiare chimica e precalculus, quindi non abbiamo potuto parlare molto.
Martedì, che era l'ultimo giorno prima del Thanksgiving break, è stato in parte la giornata più impegnativa e in parte la più facile. A inglese io, Katie Rose, Kara, Anna e Sarah abbiamo intervistato qualche studente per il nostro documentario sulla felicità, che tra parentesi dobbiamo finire in due settimane e siamo ancora in alto mare. A storia americana non abbiamo fatto nulla, ma poi ho avuto il test di precalculus e quello di chimica. Penso che non siano andati male, incrociamo le dita.
A theatre class abbiamo dipinto le maschere che avevamo fatto qualche settimana fa, e a tedesco abbiamo guardato Shrek, quindi playa.
A nuoto abbiamo cominciato ad allenarci con lo stile farfalla, che è una cosa impossibile e ti uccide, ma è tutto lavoro per le mie gambe u_u.
Tornata a casa ho cenato e poi ho videochattato su ooVoo con Ilaria, Leone, Martina, Alberto, Laura e Davide, e siamo stati a parlare per due ore di tutto e di più, ho riso come una matta.
Mercoledì non c'era scuola quindi ho oziato per tutta la mattina e, come risultato, prepararmi per andare a nuoto è stato un trauma. Sentivo che avrei potuto addormentarmi in qualunque momento. Alla fine però non è stato tanto male.
Sono anche andata al supermercato con la host mom per comprare le ultime cose per il giorno dopo. Sarò l'unica, ma io adoro andare a fare la spesa. Prendetemi pure per pazza.
Sono anche andata al supermercato con la host mom per comprare le ultime cose per il giorno dopo. Sarò l'unica, ma io adoro andare a fare la spesa. Prendetemi pure per pazza.
Tornata a casa abbiamo riscaldato una pizza perché la cucina era un campo di battaglia. La host mom stava cucinando per il Thanksgiving meal, quindi abbiamo concordato di non aggiungere altre pentole. Ho concluso la serata guardandomi "Le follie dell'imperatore" e "The breakfast club" con una ciotola di gelato.
Giovedì era Thanksgiving Day!
Mi sono svegliata verso le nove, e sono scesa verso le undici per aiutare a preparare. Ho tagliato le verdure e riordinato un po' la stanza, e poi ho preparato lo stuffing con la host mom.
Verso l'una sono arrivati i primi parenti, così abbiamo iniziato a mangiare gli appetizers. Abbiamo chiacchierato e ciondolato, e alle cinque sono arrivati gli altri parenti. In tutto eravamo in dieci, tra cui due bambine (due anni una e otto mesi l'altra), e sono rimasta stupefatta nel vedere la più grande che giocava con l'iPhone, e lo sapeva usare benissimo! Cioè ma io a due anni non sapevo neanche come usare una barbie, e questa sa usare uno smartphone?
Abbiamo finito di cucinare tutto e abbiamo mangiato alle sei. Era tutto buonissimo, ovviamente mi sono rimpinzata come non mai, e come risultato alle sette e mezza giravo per casa come uno zombie, mezza rincoglionita e assonnata. Mia sorella mi ha proposto di andare al Southpoint Mall per il Black Friday a mezzanotte, ma la vedevo dura dato che erano le otto e tutto ciò che volevo era dormire. Alla fine però mi sono detta "Cazzo Lavi, YOLO!", così sono andata. Siamo andate da Target, al Southpoint mall e da Walmart, e siamo tornate a casa alle 3.30 del mattino. Ero distrutta. Alla fine non c'era niente di particolare che mi interessasse, così ho comprato una collana con i moustaches e un paio di stivaletti marroni col tacco. Costavano solo 20 dollari quindi era un peccato non prenderli.
Comunque il Black Friday è la dimostrazione del consumismo e lo spreco americano. Mettono tutto a prezzi stracciati, così sei invogliato a comprare cose perfettamente inutili e di cui non hai bisogno.
Vi posto un po' di foto della giornata:
Ho passato il resto del pomeriggio al computer, navigando su siti per studiare in Giappone dopo le superiori. Mi sta venendo una mezza idea di studiare per tre mesi in Giappone quando finisco la quinta (il Giappone era la mia seconda scelta), ma non ho ancora deciso niente, mi sto solo guardando un po' intorno.
Ho guardato "Pitch perfect" con l'host dad, lamentandomi del fatto che non sarò mai così brava a cantare, e poi abbiamo guardato un paio di altri film mangiando gli avanzi della cena del giorno prima. Mi sono rimpinzata di stuffing, è troppo buono.
Ieri mattina, che era sabato, mi sono svegliata con un torcicollo tremendo. Anyway, ho fatto colazione e poi sono andata con la host mom in quartiere a sbrigare delle commissioni, e poi ho chiamato mio papà su Skype perché oggi è il compleanno di mia sorella. Verso l'una sono andata in quartiere con Linnea e Timothy a pranzo, e poi Linnea è venuta a casa mia. Abbiamo fatto i cookies e guardato White chicks e Pitch perfect, e poi abbiamo chiacchierato, perlopiù delle nostre serate alcoliche con gli amici (le mie riguardavano l'Italia, sia ben chiaro!). Poi abbiamo sparlato di Jake, Will e Max, tre seniors che hanno theatre class con noi e sono il perfetto esempio di quelle persone con cui non voglio avere niente a che fare. Sono pieni di sé e pensano di essere l'ombelico del mondo, si credono i più fighi (della serie sono figo, sono bello, sono fotomodello) e le uniche cose di cui parlano sono sesso, alcol e droga. Belle personcine con una vita, insomma. Jake continua a provarci con Linnea anche se lei ha il moroso, e ieri sera Linnea mi ha detto che Max le ha chiesto se ha delle possibilità di provarci con me. MA PROPRIO NO! Cioè a parte che non mi piace, non è nemmeno interessante come persona, ma proprio zero! Per fortuna Linnea gli ha detto che è inutile che ci provi, perciò non mi devo preoccupare.
Stamattina ci siamo svegliate verso le dieci, abbiamo fatto colazione e alle undici è andata via, quindi io ho iniziato a fare i compiti di inglese. Dovevo guardare un documentario e analizzarlo su un documento che la profe ci ha mandato via mail, ma non l'ho trovato quindi ho semplicemente guardato il documentario.
Il mio host dad intanto ha iniziato a decorare tutta la casa con le luci di Natale, sono emozionatissima! L'atmosfera natalizia è fantastica! Ora però voglio la neveeee.
Oddio che post lunghissimo, mi congratulo con chi sta leggendo queste ultime righe! Prometto che non ne scriverò più di così lunghi!
Concludo dicendo che domani preferirei fare una maratona piuttosto di andare a scuola, e postando una canzone azzeccatissima per questa giornata.
Vi saluto con il braccio alzato e le tre dita al cielo, come nel District 12,
Lavinia
Comunque il Black Friday è la dimostrazione del consumismo e lo spreco americano. Mettono tutto a prezzi stracciati, così sei invogliato a comprare cose perfettamente inutili e di cui non hai bisogno.
Vi posto un po' di foto della giornata:
E questi erano solo gli appetizers
Pumpkin pies and pecan pies!
Turkeyyy
Venerdì mi sono svegliata alle nove, mannaggiamme. Ma dimmi te se, andando a dormire alle quattro, mi devo comunque svegliare alle nove! Ho mangiato un po' di pumpkin pie per colazione, e poi sono andata a nuoto perché avevo allenamento dall'una alle due e mezza. Mi ci è voluta un'ora buona per decidermi ad andare, ma mi sento bene a esserci andata perché così mi sono un po' svegliata fuori e ho worked out per tutto il cibo che ho ingurgitato il giorno prima.
Ho guardato "Pitch perfect" con l'host dad, lamentandomi del fatto che non sarò mai così brava a cantare, e poi abbiamo guardato un paio di altri film mangiando gli avanzi della cena del giorno prima. Mi sono rimpinzata di stuffing, è troppo buono.
Ieri mattina, che era sabato, mi sono svegliata con un torcicollo tremendo. Anyway, ho fatto colazione e poi sono andata con la host mom in quartiere a sbrigare delle commissioni, e poi ho chiamato mio papà su Skype perché oggi è il compleanno di mia sorella. Verso l'una sono andata in quartiere con Linnea e Timothy a pranzo, e poi Linnea è venuta a casa mia. Abbiamo fatto i cookies e guardato White chicks e Pitch perfect, e poi abbiamo chiacchierato, perlopiù delle nostre serate alcoliche con gli amici (le mie riguardavano l'Italia, sia ben chiaro!). Poi abbiamo sparlato di Jake, Will e Max, tre seniors che hanno theatre class con noi e sono il perfetto esempio di quelle persone con cui non voglio avere niente a che fare. Sono pieni di sé e pensano di essere l'ombelico del mondo, si credono i più fighi (della serie sono figo, sono bello, sono fotomodello) e le uniche cose di cui parlano sono sesso, alcol e droga. Belle personcine con una vita, insomma. Jake continua a provarci con Linnea anche se lei ha il moroso, e ieri sera Linnea mi ha detto che Max le ha chiesto se ha delle possibilità di provarci con me. MA PROPRIO NO! Cioè a parte che non mi piace, non è nemmeno interessante come persona, ma proprio zero! Per fortuna Linnea gli ha detto che è inutile che ci provi, perciò non mi devo preoccupare.
Stamattina ci siamo svegliate verso le dieci, abbiamo fatto colazione e alle undici è andata via, quindi io ho iniziato a fare i compiti di inglese. Dovevo guardare un documentario e analizzarlo su un documento che la profe ci ha mandato via mail, ma non l'ho trovato quindi ho semplicemente guardato il documentario.
Il mio host dad intanto ha iniziato a decorare tutta la casa con le luci di Natale, sono emozionatissima! L'atmosfera natalizia è fantastica! Ora però voglio la neveeee.
La calza del gatto
Concludo dicendo che domani preferirei fare una maratona piuttosto di andare a scuola, e postando una canzone azzeccatissima per questa giornata.
Vi saluto con il braccio alzato e le tre dita al cielo, come nel District 12,
Lavinia
Quando viene dicembre - Anastasia
domenica 24 novembre 2013
Hope is stronger than fear
Buonasera miei adorati lettori!
Nel pomeriggio sono tornata a casa da scuola e ho fatto un po' di compiti, mentre la host mom e la host sister sono andate dal veterinario per abbattere il cane (aveva 15 anni e non si reggeva più sulle zampe). Alle sei sono andata a dance class, e quando sono uscita Sarah mi ha mandato un messaggio dicendomi che alla fine saremmo andate in Southern Village, perché miracolosamente c'erano ancora posti per la proiezione delle 20. Così alla fine della fiera siamo riuscite a vedere Catching Fire! È stato... oddio non riesco neanche a descriverlo! Io e Linnea abbiamo freaked out per tutta la durata del film (chi mi conosce sa che io mi agito moltissimo quando guardo film che amo così tanto) e mi sembrava di essere tornata agli anni scorsi, quando dopo un anno di attesa andavo a vedere un nuovo film della saga di Twilight. Eh sì, sono una Twihard e una Tribute, e fiera di esserlo!
Comunque il film è stato veramente meraviglioso. Non vi spoilero niente perché so che in Italia uscirà il 27, ma vi dico solo che lo adorerete!
Vedere Catching Fire non ha giovato però alla mia situazione "Boyfriend & Co.", perché vedere Peeta in tutto il suo splendore su uno schermo gigante mi ha indotto a pormi una domanda esistenziale: perché nel mondo reale non ci sono altri come Peeta Mellark? A voi la risposta, illuminatemi.
Venerdì a scuola tutto tranquillo, ho avuto il quiz di storia americana ma non era niente di particolare. Mi sta venendo leggermente il panico per quando dovrò tornare, perché ho paura che l'impatto con la quinta sarà troppo difficile, ma cercherò di non pensarci! D'altronde qua mi sto abituando mio malgrado alla scuola americana, dove i professori cancellano i test perché gli studenti si lamentano perché "hanno troppo da studiare", quindi cerco di ricordarmi quanto dura sia la scuola italiana per essere pronta l'anno prossimo, quando vorrò buttarmi dalla finestra.
Venerdì sera ho saltato nuoto perché sono andata con la mia liaison a vedere una rappresentazione teatrale alla UNC. Prima di andare siamo andate in Franklin Street a mangiare la pizza, e non era male, amo la pizza. La amerò sempre. Lei c'è sempre per me. Okay basta ahaha.
Sabato mattina mi sono svegliata alle otto. Orrore. Ho dormito qualcosa come solo sei ore, e non capisco perché non sia riuscita a riaddormentarmi. A mezzogiorno ho guardato su internet una partita importantissima della mia squadra di calcio, e anche se abbiamo perso è stato bellissimo vedere la mia squadra giocare.
Nel pomeriggio sono dovuta andare in piscina perché la coach ci ha mandato un altro allenamento extra da fare se avevamo saltato giorni durante la settimana, e visto che sono una persona onesta ci sono andata pur non avendo nessuna voglia.
Tornata a casa ho fatto la doccia e ho parlato su Skype con la mia amica Sara, e poi ho guardato la tv. Sabato devasto insomma!
Domenica mi sono svegliata alle nove ma ero andata a dormire a mezzanotte, quindi un'ora molto più ragionevole. Ho fatto i compiti di precalculus e ho studiato tedesco, ma la cosa buffa è che ho studiato sul mio libro italiano, perché dato che gli argomenti del test di domani li ho già fatti due anni fa ho deciso di buttarmi avanti e cercare di tenermi in pari con i miei compagni italiani.
Ho poi oziato per tutto il pomeriggio, dopodiché sono andata con la famiglia all'università del mio fratello ospitante per vederlo suonare a un concerto. Mi è piaciuto molto, hanno suonato dal funky al jazz alla musica hawaiana, e anche alcune canzoni country tipiche americane.
Sì insomma, weekend piatto e noioso. L'unica nota positiva è stata Catching Fire, e la consapevolezza che questa settimana avrò soltanto due giorni di scuola perché poi c'è il Thanksgiving break.
Su Skype Sara mi ha chiesto se sono felice, e lì per lì non ho saputo risponderle. Sono felice di essere qui e dell'esperienza che sto vivendo, quello sì, ma sapere di non avere veri amici con cui passare i weekend non mi va ancora giù. Non capisco se il problema è che sono qui da soli tre mesi, e quindi è difficile instaurare amicizie vere in così poco tempo, oppure la concezione di amicizia che hanno qui. Ho l'impressione che qua le amicizie siano più superficiali, e al di fuori della scuola non ho mai occasione di vedere nessuno perché o hanno da studiare o semplicemente stanno in casa. Mi preoccupa il fatto di non avere ancora amici che si possano definire tali, anche perché non so davvero cos'altro fare. Non li posso definire amici. Sono conoscenti, persone con cui parlo durante il giorno e con cui esco ogni tanto, ma non li posso chiamare amici. È anche difficile farsi degli amici qui perché la maggior parte di loro considera "amici" solo le persone che conoscono da sempre, e stando qua solo per dieci mesi è dura. Mi dispiace perché vorrei crearmi amicizie vere qui, ma finora non ci sono riuscita.
Vedete com'è l'umore di un exchange student? Sono costantemente sulle montagne russe. Lunedì sera dopo la gara di nuoto ero felicissima, e ieri sera volevo solo abbracciare le mie amiche.
Non voglio che sembri che non stia apprezzando quest'esperienza, non voglio dare quest'impressione. È solo che basta così poco per rendere una giornata bellissima, mentre basta altrettanto poco per renderla triste. Io stessa me ne meraviglio.
Ora cerco di parlare di cose più allegre!
La prossima settimana, come vi ho già anticipato, andrò a scuola solo lunedì e martedì, perché giovedì è Thanksgiving Day! Sono super eccitata perché si tratta solo di mangiare, mangiare e mangiare! Io resterò in città. Avremo il pranzo con alcuni familiari a casa nostra, e purtroppo dovrò allenarmi anche durante il break (non giovedì, per fortuna).
Ora vado, ciao people!
Lavinia
Ps: Ci sono pubblicità e canzoni sul Natale da inizio novembre, direi che si prendono per tempo!
mercoledì 20 novembre 2013
Dovrei studiare, quindi aggiorno
Cerco di fare qualsiasi cosa pur di non studiare storia americana, così aggiorno il blog anche se non ho niente di particolare da dire. Sto diventando bravissima nell'arte del procrastinating, da americana modello.
Lunedì ho avuto mal di pancia tutto il giorno, probabilmente a causa dell'ansia per la gara di nuoto.
Lunedì ho avuto mal di pancia tutto il giorno, probabilmente a causa dell'ansia per la gara di nuoto.
A scuola non è successo niente di entusiasmante. Sono tornata a casa e ho fatto al volo i compiti di tedesco per poi andare alla gara di nuoto. Ero tesa come una corda di violino, ma alla fine è andata piuttosto bene! I miei obiettivi erano non annegare e non arrivare ultima, per il resto non mi interessa, ho dato del mio meglio e so che posso migliorare col tempo. Inoltre la coach e i miei compagni mi hanno detto che ho fatto un good job, perciò sono contenta.
Dopo il meet io e alcuni della squadra siamo andati a mangiare da IP3, una pizzeria italiana, gestita da italiani! Ho parlato in italiano col proprietario, che è siciliano e mi ha detto che ogni domenica trasmettono le partite della serie A, quindi se vado là potrò vedere il mio Hellas!
Mi sono proprio divertita e i miei compagni di squadra mi stanno stra simpatici, mentre ultimamente al tavolo a pranzo mi annoio un po'. Parlo solo con le ragazze, perché Landon e gli altri (con eccezione di Axel) non sono minimamente interessanti, cioè non saprei proprio di che parlare con loro, e Landon gioca sempre col cibo, ed è una cosa che mi manda in bestia.
Quando sono tornata a casa lunedì sera mi sentivo davvero FELICE, felice di essere qui. La hmom mi ha pure detto che è orgogliosa di me per il mio impegno nella squadra di nuoto, ed è una bella sensazione sapere che qualcuno è fiero di te.
Ieri a scuola niente di particolare, come al solito la profe di tedesco mi ha fatta incazzare perché è pazza, nevrotica e anche psicopatica. Cioè un momento ti minaccia e un secondo dopo ti sorride a trentadue denti, è stra inquietante. Ci aveva detto di studiare i verbi irregolari durante la lezione, ma un momento prima ci aveva detto che avrebbe posticipato il quiz, quindi ho preso l'agenda per cambiare la data del quiz. E questa viene lì e mi fa "Che stai facendo con l'agenda?" e io allora le ho risposto a tono "Sto cambiando la data del quiz, come ci ha detto", al che ha girato i tacchi e se n'è andata. Stronza pazzoide.
Ieri ad allenamento abbiamo passato l'ultimo quarto d'ora a giocare a pallanuoto, quindi non è stato un allenamento sfiancante. La sera invece ho studiato precalculus, o almeno ho tentato.
Oggi ho avuto il quiz di precalculus, e mi sa proprio che è andato male. Odio quella classe, odio la materia e odio il professore. Ho paura di non passare.
In questo momento sono incazzata come una iena, perché ero d'accordo con Sarah che saremmo andate insieme a vedere Catching Fire domani a mezzanotte, così ho comprato il biglietto online per paura che finissero. E oggi mi dice che non può più venire, e io non ho nessuno che mi accompagni a rimborsare il biglietto. Morale della favola: quindici dollari buttati nel cesso. Ecco perché mi fido solo di me stessa quando devo fare qualcosa; non sai mai cosa aspettarti dagli altri. Così oltre a non vedere il film forse non lo vedrò affatto, perché non mi va di spendere altri soldi per un altro biglietto. Fuck.
Ah c'è una novità, Pia è tornata in Germania. Non voglio dire il motivo per questioni di privacy, ma mi dispiace un sacco perché stavamo legando molto.
Mi sono innamorata di twitter. Lo uso tutti i giorni ormai, mentre in Italia solo sporadicamente (wow sono ancora capace di parlare un italiano decente). Sto proprio diventando un'americana. #TwitterAndInstagramForeverAndEver
Quando torno in Italia devo trovarmi un boyfriend. Pensavo -speravo- che magari qua in America sarei stata circondata da bellissimi giocatori di football o basketball (come Troy Bolton), ma ahimè ho potuto constatare che la scuola qua non è come nei film! E inoltre quasi tutte le mie migliori amiche ora hanno una soulmate, duuuunque!
Mi sono accorta che sto scrivendo cose a random e senza senso, ma mi veniva da scriverle e non sapevo come organizzarle in un post sensato.
Sono tuttora incendiata per il biglietto del cinema. Voglio vedere Catching Fireeeee!
Ciao people, ora vado a studiare storia, merp.
Lavinia
Quando sono tornata a casa lunedì sera mi sentivo davvero FELICE, felice di essere qui. La hmom mi ha pure detto che è orgogliosa di me per il mio impegno nella squadra di nuoto, ed è una bella sensazione sapere che qualcuno è fiero di te.
Ieri a scuola niente di particolare, come al solito la profe di tedesco mi ha fatta incazzare perché è pazza, nevrotica e anche psicopatica. Cioè un momento ti minaccia e un secondo dopo ti sorride a trentadue denti, è stra inquietante. Ci aveva detto di studiare i verbi irregolari durante la lezione, ma un momento prima ci aveva detto che avrebbe posticipato il quiz, quindi ho preso l'agenda per cambiare la data del quiz. E questa viene lì e mi fa "Che stai facendo con l'agenda?" e io allora le ho risposto a tono "Sto cambiando la data del quiz, come ci ha detto", al che ha girato i tacchi e se n'è andata. Stronza pazzoide.
Ieri ad allenamento abbiamo passato l'ultimo quarto d'ora a giocare a pallanuoto, quindi non è stato un allenamento sfiancante. La sera invece ho studiato precalculus, o almeno ho tentato.
Oggi ho avuto il quiz di precalculus, e mi sa proprio che è andato male. Odio quella classe, odio la materia e odio il professore. Ho paura di non passare.
In questo momento sono incazzata come una iena, perché ero d'accordo con Sarah che saremmo andate insieme a vedere Catching Fire domani a mezzanotte, così ho comprato il biglietto online per paura che finissero. E oggi mi dice che non può più venire, e io non ho nessuno che mi accompagni a rimborsare il biglietto. Morale della favola: quindici dollari buttati nel cesso. Ecco perché mi fido solo di me stessa quando devo fare qualcosa; non sai mai cosa aspettarti dagli altri. Così oltre a non vedere il film forse non lo vedrò affatto, perché non mi va di spendere altri soldi per un altro biglietto. Fuck.
Ah c'è una novità, Pia è tornata in Germania. Non voglio dire il motivo per questioni di privacy, ma mi dispiace un sacco perché stavamo legando molto.
Mi sono innamorata di twitter. Lo uso tutti i giorni ormai, mentre in Italia solo sporadicamente (wow sono ancora capace di parlare un italiano decente). Sto proprio diventando un'americana. #TwitterAndInstagramForeverAndEver
Quando torno in Italia devo trovarmi un boyfriend. Pensavo -speravo- che magari qua in America sarei stata circondata da bellissimi giocatori di football o basketball (come Troy Bolton), ma ahimè ho potuto constatare che la scuola qua non è come nei film! E inoltre quasi tutte le mie migliori amiche ora hanno una soulmate, duuuunque!
Mi sono accorta che sto scrivendo cose a random e senza senso, ma mi veniva da scriverle e non sapevo come organizzarle in un post sensato.
Sono tuttora incendiata per il biglietto del cinema. Voglio vedere Catching Fireeeee!
Ciao people, ora vado a studiare storia, merp.
Lavinia
domenica 17 novembre 2013
La vita impegnativa di un'adolescente americana
Ciao lettori! Battete un colpo se ci siete!
Sono tornata a casa un'ora fa e ho dovuto fare di corsa una scheda di inglese che la profe ci ha mandato stasera alle otto (-.-). Sarebbe per martedì, ma domani dalle 17.30 alle 22 ho la prima gara di nuoto quindi non avrei avuto tempo. L'ho appena finita e sono stanchissima, ma aggiorno lo stesso. Proud of myself!
Una cosa che mi piace dell'anno all'estero è che ti mette alla prova, e puoi fare cose che prima non avresti pensato di fare. In Italia non avrei mai fatto nuoto, tantomeno tutti i giorni, ma qua ho voluto provare per conoscere nuove persone, e anche per continuare a mangiare senza ingrassare, lo ammetto.
Una cosa che mi piace dell'anno all'estero è che ti mette alla prova, e puoi fare cose che prima non avresti pensato di fare. In Italia non avrei mai fatto nuoto, tantomeno tutti i giorni, ma qua ho voluto provare per conoscere nuove persone, e anche per continuare a mangiare senza ingrassare, lo ammetto.
Parlando di cose nuove, mercoledì Ryley mi ha chiesto di accompagnarla a fare le audizioni per gli one-acts, e così ho deciso di fare anch'io le audizioni. Sarebbero quattro o cinque piccole rappresentazioni teatrali di circa venti minuti dirette non dalla profe di teatro ma dagli studenti di theatre 3 e 4. Avevo in mente di fare le audizioni, ma poi avevo pensato che con nuoto non avrei avuto tempo, così ho lasciato perdere. Però quando Ryley mi ha proposto di provarci ho deciso di fare un tentativo, così mercoledì a pranzo ho fatto l'audizione.
Giovedì non sono andata a nuoto perché ho avuto la lezione di hip hop, e poi ho avuto la mia tv show night con The Vampire Diaries e Glee.
Venerdì ho avuto una giornata stra impegnativa. Dopo scuola ho avuto i callback per gli one-acts, poi sono andata di corsa a nuoto e infine sono andata a Durham con la famiglia a vedere il musical Ghost. Dopo il musical torniamo a casa e troviamo cacca di cane sparsa per tutto il salotto e la cucina, e lì mi sono ricordata per la centesima volta perché non ho un cane in Italia. Sono rimasta sveglia fino alle due e mezza a guardare la tv, ma non so perché il giorno dopo mi sono svegliata alle nove, e non sono più riuscita a prendere sonno. Rabbia.
Sabato mattina ho fatto i compiti di chimica dopo una buonissima colazione dell'host dad a base di uova, sausage patties e biscuits (quanto amo i biscuits), e nel pomeriggio sono andata con l'hdad in piscina per un allenamento extra di nuoto. La coach ci aveva mandato una scheda con gli esercizi che avremmo dovuto fare, e li ho fatti quasi tutti quindi ero soddisfatta. Questo comunque non significa che la gara di domani andrà bene, infatti so già che finirò con l'annegare nel mezzo della piscina.
Tornata a casa ho fatto la doccia e ho chiamato la mia amica Caterina su skype. La chiamata più lunga che abbia mai fatto finora, un'ora e mezza. Quanto mi manca la Cate, quella tristaaa! (se legge il blog capirà ;))
Sabato sera sono rimasta a casa e alle undici e mezza ho guardato Saturday Night Live, perché a presentarlo c'era Lady Gaga! Oddio quanto la amo, è stata bravissima come sempre.
Stamattina mi sono svegliata alle dieci (dopo essere andata a dormire all'una, quindi un orario decente), ho fatto colazione e ho cercato di fare un po' di compiti di precalculus, dopodiché sono scesa a guardare la tv. Alle due Ryley mi scrive e mi chiede se voglio andare con lei, suo papà, suo fratello e Axel a vedere una partita di basket alla UNC, così sono andata con loro. Abbiamo perso, ma è stato molto divertente, anche perché preferisco di gran lunga il basket al football. E' stato bello anche alzarsi in piedi per l'inno americano, qui lo cantano prima di ogni partita, molto patriotticamente (penso non esista come parola, ma va beh ormai sto perdendo tutto il mio italiano).
Dopo la partita sono andata qua in quartiere a casa di un ragazzo della squadra di nuoto, che aveva invitato tutti per una cena pre-gara. E' stato divertente, abbiamo chiacchierato un sacco e la coach mi ha detto che domani farò i 50 e i 100 stile libero. Sono già preoccupata per i 50, figuriamoci i 100! Vabbè, se vuole perdere la accontenterò ahaha. No sul serio sono sicura che farò schifo, evviva l'autostima!
Ed eccomi qua, fine dell'aggiornamento. Incrociate le dita per me per domani!
Bye bye people
Lavinia
Sabato mattina ho fatto i compiti di chimica dopo una buonissima colazione dell'host dad a base di uova, sausage patties e biscuits (quanto amo i biscuits), e nel pomeriggio sono andata con l'hdad in piscina per un allenamento extra di nuoto. La coach ci aveva mandato una scheda con gli esercizi che avremmo dovuto fare, e li ho fatti quasi tutti quindi ero soddisfatta. Questo comunque non significa che la gara di domani andrà bene, infatti so già che finirò con l'annegare nel mezzo della piscina.
Tornata a casa ho fatto la doccia e ho chiamato la mia amica Caterina su skype. La chiamata più lunga che abbia mai fatto finora, un'ora e mezza. Quanto mi manca la Cate, quella tristaaa! (se legge il blog capirà ;))
Sabato sera sono rimasta a casa e alle undici e mezza ho guardato Saturday Night Live, perché a presentarlo c'era Lady Gaga! Oddio quanto la amo, è stata bravissima come sempre.
Stamattina mi sono svegliata alle dieci (dopo essere andata a dormire all'una, quindi un orario decente), ho fatto colazione e ho cercato di fare un po' di compiti di precalculus, dopodiché sono scesa a guardare la tv. Alle due Ryley mi scrive e mi chiede se voglio andare con lei, suo papà, suo fratello e Axel a vedere una partita di basket alla UNC, così sono andata con loro. Abbiamo perso, ma è stato molto divertente, anche perché preferisco di gran lunga il basket al football. E' stato bello anche alzarsi in piedi per l'inno americano, qui lo cantano prima di ogni partita, molto patriotticamente (penso non esista come parola, ma va beh ormai sto perdendo tutto il mio italiano).
Dopo la partita sono andata qua in quartiere a casa di un ragazzo della squadra di nuoto, che aveva invitato tutti per una cena pre-gara. E' stato divertente, abbiamo chiacchierato un sacco e la coach mi ha detto che domani farò i 50 e i 100 stile libero. Sono già preoccupata per i 50, figuriamoci i 100! Vabbè, se vuole perdere la accontenterò ahaha. No sul serio sono sicura che farò schifo, evviva l'autostima!
Ed eccomi qua, fine dell'aggiornamento. Incrociate le dita per me per domani!
Bye bye people
Lavinia
martedì 12 novembre 2013
100 giorni tondi tondi!
Ciao bella gente!
Oggi sono esattamente 100 giorni negli Stati Uniti! E di conseguenza ne mancano 228 al ritorno. Sono tanti? Sono pochi? Boh, io ci ho rinunciato. Il tempo è diventato un mistero irrisolvibile.
Vediamo un po' di aggiornarvi su ciò che ho fatto in questo extended weekend, dato che lunedì era il Veteran's Day ossia la festa dei militari.
Venerdì sera ci sarebbe stata la senior night per il football, ma io non sono andata perché avevo nuoto e c'era freddo ed ero stanca e non avevo voglia, e quindi ho invitato Pia a dormire a casa mia. Abbiamo cucinato gli spaghetti al pomodoro (cibo degli dèi) e preparato i muffin, e poi abbiamo guardato un film e alcune puntate di Glee. Sabato mattina invece ci siamo preparate una colazione da hotel a 5 stelle: scrambled eggs, bacon, croissant e succo d'arancia. Top!
Sabato pomeriggio ho fatto i compiti e cercato di studiare storia, poi sono andata con l'hdad a mangiare nel ristorante dove lavora Helen. Tornata a casa ho visto che le mie amiche mi avevano inviato un video dove dicono che gli manco tanto e che mi vorrebbero a Verona, e sono scoppiata a piangere ahaha. Eh che ci posso fare, mi mancano!
Domenica mattina sono andata con l'hdad da Walmart a fare la spesa, e abbiamo comprato i Kellogg's Choco Krave, quei cereali col ripieno di cioccolato, mamma mia che bontà! Dopo due giorni li abbiamo già quasi finiti! Nel pomeriggio ho di nuovo studiacchiato storia, e poi Pia mi ha invitata a casa sua a dormire.
Abbiamo guardato gli EMAs 2013, e non ci posso credere che Lady Gaga non abbia vinto! E Miley Cyrus ha pure vinto il Best Video con Wrecking Ball! Cioè ha vinto un video dove c'è una tipa nuda che lecca un martello?? Ma mi prendete in giro?
Ieri a pranzo sono andata da Elmo's con la squadra di nuoto, ho studiacchiato un altro po' e poi sono andata ad allenamento. Tornata a casa mi aspettava un delizioso piatto di Mac 'n Cheese, e poi ho fatto un video per le mie amiche Caterina e Valeria, che si sono candidate rappresentanti d'istituto e oggi a scuola hanno presentato il loro programma. Spero con tutto il cuore che vincano, e mi dispiace tantissimo non poter essere là a supportarle.
Oggi a scuola non è successo niente di particolare, ma tornata a casa da nuoto ho trovato un biglietto sulla scrivania da parte di Helen, per i miei cento giorni qui. E' stata tenerissima, la adoro!
Domenica mattina sono andata con l'hdad da Walmart a fare la spesa, e abbiamo comprato i Kellogg's Choco Krave, quei cereali col ripieno di cioccolato, mamma mia che bontà! Dopo due giorni li abbiamo già quasi finiti! Nel pomeriggio ho di nuovo studiacchiato storia, e poi Pia mi ha invitata a casa sua a dormire.
Abbiamo guardato gli EMAs 2013, e non ci posso credere che Lady Gaga non abbia vinto! E Miley Cyrus ha pure vinto il Best Video con Wrecking Ball! Cioè ha vinto un video dove c'è una tipa nuda che lecca un martello?? Ma mi prendete in giro?
Ieri a pranzo sono andata da Elmo's con la squadra di nuoto, ho studiacchiato un altro po' e poi sono andata ad allenamento. Tornata a casa mi aspettava un delizioso piatto di Mac 'n Cheese, e poi ho fatto un video per le mie amiche Caterina e Valeria, che si sono candidate rappresentanti d'istituto e oggi a scuola hanno presentato il loro programma. Spero con tutto il cuore che vincano, e mi dispiace tantissimo non poter essere là a supportarle.
Oggi a scuola non è successo niente di particolare, ma tornata a casa da nuoto ho trovato un biglietto sulla scrivania da parte di Helen, per i miei cento giorni qui. E' stata tenerissima, la adoro!
giovedì 7 novembre 2013
Tre mesi in North Carolina.
Eccoci qua ragazzi, il post dei tre mesi! Ma partiamo da qualche notizia random, per poi passare al bilancio del terzo mese.
Non so perché ma tutti qua in America si sono innamorati dei miei pantaloni blu col cavallo basso, che in pratica sono pantaloni della tuta e che in Italia non mettevo mai a scuola! Boh qua invece piacciono a tutti, un sacco di ragazze mi hanno chiesto dove li ho comprati... Aspettate che vedano che ne ho altre due paia invernali più o meno uguali!
Seconda cosa buffa: un sacco di gente mi fa i complimenti per la mia scrittura. Boh, a me non sembra niente di che, ma tutti mi dicono che scrivo benissimo. Ehm, KK!
Ieri ho avuto il terzo allenamento di fila di nuoto, e già io non amo avere allenamento tutti i giorni, perché va be' non sono pigra ma nemmeno così sportiva, e in più è nuoto, quindi insomma nel bel mezzo di una vasca a stile libero ho cominciato a pensare "Ommiozeus sto per morire, ommiojohnny basta mollo è troppo difficile". Il che mi ha dato fastidio perché subito dopo allenamento mi sono sentita benissimo! Avevo fatto esercizio fisico (che non è MAI male, specie se mangi in America) e una delle mie compagne di squadra ha dato il cinque a me e alle altre, quindi mi sono sentita parte del team! Inoltre la coach mi ha detto che sono brava (anche se a me non sembra) e che ho fatto un good job, e la mia hmom mi aveva detto che la mia coach non è una di quelle che ti dice che ti sei impegnato se in realtà non l'hai fatto, quindi mi sono sentita stra orgogliosa di me!
La hmom in questi giorni è a San Francisco da uno dei due figli maggiori, perché si è rotto il polso e vive da solo quindi è andata ad aiutarlo, perciò ieri sera a casa eravamo solo io e l'hdad. E' venuto a prendermi a nuoto, e in macchina abbiamo cominciato a cantare a squarciagola "Starships" di Nicki Minaj, con tanto di enfasi nelle strofe rap! In quel momento mi sono sentita proprio FELICE, una sensazione di completezza fantastica!
Per cena abbiamo semplicemente scaldato una pizza nel forno, e poi sono andata in camera mia per disegnare la mia maglia per domani. Eh sì, perché domani è la giornata internazionale "Hug an exchange student"! Quindi ho scritto un gigantesco HUG ME su una maglia bianca!
Bene, fine degli aggiornamenti random. Ora parliamo del terzo mese.
Direi che è andato più che bene! Ho avuto naturalmente momenti difficili in cui mi mancava tutto e avrei voluto essere a casa, ma alla fine è normale che sia così, quindi mi ci sono abituata e non penso più che sia una cosa sbagliata e che ci sia qualcosa che non va nella mia esperienza. Alla fine credo sia impossibile essere felici 24 ore su 24, perché in fin dei conti siamo dei diciassettenni lontani dalla propria casa, la propria famiglia e i propri amici.
Man mano che il tempo passa sto notando sempre di più che sto cambiando, anche solo dopo tre mesi. Se prima facevo una tragedia per ogni minima cosa, ora ho imparato che alcune cose devo solo farmele scivolare addosso. Prima per me era un problema se non andavo a genio a qualcuno, ma ora ho capito che è impossibile piacere a tutti, e quindi non ci bado più. Sto cominciando a capire la mia forza interiore, perché anche se alla fine sono solo a un terzo della mia esperienza, sono comunque tre mesi senza coloro a cui voglio bene, senza appoggi. Perché sì, mi trovo in una famiglia che mi vuole bene e mi aiuta, ma non possono fare molto in quei momenti in cui vorresti abbracciare i tuoi genitori o scherzare con i tuoi amici.
Se nei mesi scorsi avevo paura che i miei sbalzi d'umore e gli attacchi di nostalgia fossero solo un problema mio, ora ho capito che è perfettamente normale e quindi mi ci sto abitando, anche se è stressante non capire il proprio umore ahaha.
Ed è stressante non capire se sono già tre mesi, o solo tre mesi. Dipende. A volte dico "aspetta, sono già passati tre mesi da quando ero a Verona con i miei amici! Gli altri sette mesi voleranno", e un secondo dopo sono capacissima di pensare "ancora sette mesi? Vado via a giugno? E' fra tantissimo!". Va a momenti!
Ovvio che non vedo l'ora di rivedere la mia mamma, mio papà, i miei nonni, i miei cugini, le mie amiche e i miei compagni di classe, ma se penso a quando dovrò lasciare l'America so già che mi mancheranno le persone che sto conoscendo. A livello di amicizie sono contenta, non posso ancora definirli "amici", ma d'altronde dopo tre mesi è normale. Con la famiglia va tutto bene, ho legato tantissimo con l'hdad e comincio a considerarlo come il mio secondo papà, l'hmom un po' meno, ma penso che sia perché considero la mia mamma unica e insostituibile.
La scuola va decisamente bene, oggi ci hanno dato la pagella del primo quarter e ho tutte A tranne precalculus, dove ho B (va be' dai è sempre matematica). Mi ritengo soddisfatta!
Concludo questo post in fretta perché devo andare allo spettacolo teatrale della scuola.
Voto del mese: 8/9
Un bacino a tutti
Lavinia
Non so perché ma tutti qua in America si sono innamorati dei miei pantaloni blu col cavallo basso, che in pratica sono pantaloni della tuta e che in Italia non mettevo mai a scuola! Boh qua invece piacciono a tutti, un sacco di ragazze mi hanno chiesto dove li ho comprati... Aspettate che vedano che ne ho altre due paia invernali più o meno uguali!
Seconda cosa buffa: un sacco di gente mi fa i complimenti per la mia scrittura. Boh, a me non sembra niente di che, ma tutti mi dicono che scrivo benissimo. Ehm, KK!
Ieri ho avuto il terzo allenamento di fila di nuoto, e già io non amo avere allenamento tutti i giorni, perché va be' non sono pigra ma nemmeno così sportiva, e in più è nuoto, quindi insomma nel bel mezzo di una vasca a stile libero ho cominciato a pensare "Ommiozeus sto per morire, ommiojohnny basta mollo è troppo difficile". Il che mi ha dato fastidio perché subito dopo allenamento mi sono sentita benissimo! Avevo fatto esercizio fisico (che non è MAI male, specie se mangi in America) e una delle mie compagne di squadra ha dato il cinque a me e alle altre, quindi mi sono sentita parte del team! Inoltre la coach mi ha detto che sono brava (anche se a me non sembra) e che ho fatto un good job, e la mia hmom mi aveva detto che la mia coach non è una di quelle che ti dice che ti sei impegnato se in realtà non l'hai fatto, quindi mi sono sentita stra orgogliosa di me!
La hmom in questi giorni è a San Francisco da uno dei due figli maggiori, perché si è rotto il polso e vive da solo quindi è andata ad aiutarlo, perciò ieri sera a casa eravamo solo io e l'hdad. E' venuto a prendermi a nuoto, e in macchina abbiamo cominciato a cantare a squarciagola "Starships" di Nicki Minaj, con tanto di enfasi nelle strofe rap! In quel momento mi sono sentita proprio FELICE, una sensazione di completezza fantastica!
Per cena abbiamo semplicemente scaldato una pizza nel forno, e poi sono andata in camera mia per disegnare la mia maglia per domani. Eh sì, perché domani è la giornata internazionale "Hug an exchange student"! Quindi ho scritto un gigantesco HUG ME su una maglia bianca!
Bene, fine degli aggiornamenti random. Ora parliamo del terzo mese.
Direi che è andato più che bene! Ho avuto naturalmente momenti difficili in cui mi mancava tutto e avrei voluto essere a casa, ma alla fine è normale che sia così, quindi mi ci sono abituata e non penso più che sia una cosa sbagliata e che ci sia qualcosa che non va nella mia esperienza. Alla fine credo sia impossibile essere felici 24 ore su 24, perché in fin dei conti siamo dei diciassettenni lontani dalla propria casa, la propria famiglia e i propri amici.
Man mano che il tempo passa sto notando sempre di più che sto cambiando, anche solo dopo tre mesi. Se prima facevo una tragedia per ogni minima cosa, ora ho imparato che alcune cose devo solo farmele scivolare addosso. Prima per me era un problema se non andavo a genio a qualcuno, ma ora ho capito che è impossibile piacere a tutti, e quindi non ci bado più. Sto cominciando a capire la mia forza interiore, perché anche se alla fine sono solo a un terzo della mia esperienza, sono comunque tre mesi senza coloro a cui voglio bene, senza appoggi. Perché sì, mi trovo in una famiglia che mi vuole bene e mi aiuta, ma non possono fare molto in quei momenti in cui vorresti abbracciare i tuoi genitori o scherzare con i tuoi amici.
Se nei mesi scorsi avevo paura che i miei sbalzi d'umore e gli attacchi di nostalgia fossero solo un problema mio, ora ho capito che è perfettamente normale e quindi mi ci sto abitando, anche se è stressante non capire il proprio umore ahaha.
Ed è stressante non capire se sono già tre mesi, o solo tre mesi. Dipende. A volte dico "aspetta, sono già passati tre mesi da quando ero a Verona con i miei amici! Gli altri sette mesi voleranno", e un secondo dopo sono capacissima di pensare "ancora sette mesi? Vado via a giugno? E' fra tantissimo!". Va a momenti!
Ovvio che non vedo l'ora di rivedere la mia mamma, mio papà, i miei nonni, i miei cugini, le mie amiche e i miei compagni di classe, ma se penso a quando dovrò lasciare l'America so già che mi mancheranno le persone che sto conoscendo. A livello di amicizie sono contenta, non posso ancora definirli "amici", ma d'altronde dopo tre mesi è normale. Con la famiglia va tutto bene, ho legato tantissimo con l'hdad e comincio a considerarlo come il mio secondo papà, l'hmom un po' meno, ma penso che sia perché considero la mia mamma unica e insostituibile.
La scuola va decisamente bene, oggi ci hanno dato la pagella del primo quarter e ho tutte A tranne precalculus, dove ho B (va be' dai è sempre matematica). Mi ritengo soddisfatta!
Voto del mese: 8/9
Un bacino a tutti
Lavinia